Eventi - 04 maggio 2026, 12:16

Da Fumettibrutti a Ossbry a Torino torna "Equi.Voci", il festival che celebra la diversità

Appuntamento il 9 maggio al Bunker: al centro la parità di genere e i diritti LGBTQ+

Parità di genere, diritti LGBTQ+, accessibilità e multiculturalità. Sono questi i quattro pilastri di "Equi.Voci - All Freaks Free", la seconda edizione del progetto di Club Silencio che celebra la diversità, in programma sabato 9 maggio dalle 15 alle 24 al Bunker di Torino.

Gli ospiti

Nello spazio di Barriera di Milano ci saranno talk, laboratori, performance, proiezioni, installazioni e musica. Tra gli ospiti Josephine Yole Signorelli, in arte Fumetti tutti, e Bryant Osah (Ossbry), ambasciatore dell'evento. Proprio il creator torinese sarà protagonista di un dialogo con l'assessora alle Politiche Giovanili Carlotta Salerno, nel talk "POV: hai vent'anni e vivi a Torino".

Ossbry - autore di format "quanto paesella il tuo paesello" e "quanto pesta questo pesto" in un linguaggio ironico marcatamente Gen Z - porterà sul palco le domande e richieste dei giovani torinesi. "Sarà - spiega - una chiacchierata super facile e diretta: mi piace questo approccio e che il Comune si interfacci con questa parte di Torino narrata sui social". 

Cresciuto in Veneto, ha poi deciso di trasferirsi all'Ombra della Mole: "Io sono un creativo: Torino sta cambiando ed attira sempre più persone che vivono in questo ambito. Qui c'è molto spazio per le persone che vogliono esprimersi, non è satura come Milano: il pubblico torinese ti dà sempre feedback positivi, c'è un sacco di margine di crescita".

Reading di Fumettibrutti 

Durante "Equi.Voci" Fumettibrutti porterà un reading live dedicato al rapporto tra corpo, identità e trasformazione, accompagnato dalla proiezione di parti della graphic novel "Tutte le mie cose belle sono rifatte", seguito da un firmacopie. 

Tra gli altri ospiti l'attivista Fatima Zahra El Maliani, Francesco Ferreri (Antropoché?), Raffaella Ferrero Camoletto ( Università di Torino), Piero Lo Surdo (L'Intreccio Viola), Hasti Naddafi (Maurice) e Chiara Isabelle Berard (Mai Ultimi).

I commenti

"Questo evento - ha commentato l'assessora Carlotta Salerno - richiama ragazzi e ragazze, fornendo uno spazio concreto di ascolto, confronto e partecipazione. Spesso quando dobbiamo affrontare temi delicati, rischiamo di farlo con un linguaggio lontano dai giovani: Equi.Voci va appunto nella direzione opposta".

"Qui - ha concluso Beatrice Dema, vicepresidente Fondazione Club Silencio - le differenze non sono semplicemente accolte, ma riconosciute come una risorsa". L'ingresso all'evento è gratuito.