Mancano meno di venti giorni all'appuntamento con le urne a Moncalieri e il candidato sindaco del centrodestra, Maurizio Fontana, ha presentato il suo programma elettorale in un affollato incontro svoltosi nella sede del suo comitato elettorale. L'onorevole Alessandro Benvenuto, l'uomo che più si è battuto perché l'imprenditore dolciario fosse l'uomo scelto e appoggiato da tutta la coalizione, è partito proprio dal come si è arrivati a puntare su Fontana.
Cannati: "Ora c'è un'alternativa forte"
"A Venaria sembrava impossibile, la sinistra vinceva con percentuali bulgare, eppure nel 2020 si è vinto con il progetto e una squadra coesa attorno a Fabio Giulivi. E nel 2021 è successo la stessa cosa con Cannati a Beinasco", ha voluto ricordare. E proprio il primo cittadino di Beinasco, presente in sala, ha tirato la volata a Fontana. "Bisognava dare una proposta vera a questa città, ora che non ci sarà più Paolo Montagna come candidato dall'altra parte. Per Moncalieri oggi c'è in campo un'alternativa forte. Nessuna sfida è impossibile, come ha dimostrato il voto di altre città, per questo dico forza Maurizio", ha dichiarato Daniel Cannati.
A rappresentare Forza Italia il consigliere regionale Paolo Ruzzola. "Sappiamo che non è facile, ma abbiamo vinto in passato in un'altra roccaforte storica della sinistra come Rivoli. Abbiamo un comune sentire politico, siamo una vera coalizione e non un cartello elettorale come fa la sinistra. Per questo bisogna crederci e andare a caccia di ogni singolo consenso, girando in lungo e in largo la città". Emanuele Comba, segretario cittadino di FdI, sottolinea come il centro storico di Moncalieri sia sempre più deserto, anche di sabato sera, con 4 persone in piazza Vittorio Emanuele. "È una cosa tragica, come si fa a convincere degli imprenditori a investire in questa città?". Poi il segretario cittadino di FI Mario Sacino ha parlato del tempo necessario per stilare il programma. "Ora bisogna mettere le scarpe e correre in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Maurizio, fai rinascere Moncalieri per favore", è stato il suo appello Sacino.
Dai rifiuti al commercio al teatro Matteotti
Poi, dopo l'intervento di Giuseppe Ferrauto di Noi Moderati, la parola passa a Cristiano Monticone, capogruppo uscente di FdI in Consiglio comunale: "Il programma è coposto di 14 punti, è stato facile e difficile insieme stirarlo". Inizia dalla raccolta rifiuti ("le cose con il consorzio del Covar non funzionano, inutile girarci attorno"), sottolineando come "rispetto alla sinistra noi proponiamo delle novità e dei cambiamenti", puntando sulla necessità di un nuovo piano regolatore e una vera una mappatura delle strade. "Basta avere approcci ideologici: serve una rivisitazione per il futuro di Moncalieri, ci sono troppi bandi comunali che vanno deserti. Il Matteotti deve diventare un centro culturale e di comunità, un teatro al servizio della città. E poi rivitalizzare il commercio a km 0 del territorio, senza dimenticare il ruolo dell'agricoltura, con un progetto di rilancio ben specifico".
Fontana: "Moncalieri deve ripartire"
Infine ecco l'intervento di Maurizio Fontana, che condensa gli altri punti importanti del programma. Iniziando dal recupero del centro storico, con l'idea di parcheggi gratuiti a tempo, Imu e TARI agevolate per chi fa impresa. Poi il tema della sicurezza, con i vigili in servizio anche la notte. "Sono 51, ma dopo le 19.30 nessuno è più in servizio. Magari qualcuno potrebbe restare in servizio, insieme alla implementazione delle telecamere". Poi attacca: "Perché un avanzo di bilancio di 4 milioni, invece di spenderli per fare una serie di lavoretti. Poi cita l'ex Altissimo e la necessità di rilanciarlo, insieme all'asse industriale di via Postiglione, migliorando i servizi per arrivare al futuro ospedale di Cambiano. Tornare a sentire i bisogni e le necessità delle borgate".