“Il bilancio della sanità in Piemonte è in equilibrio finanziario in virtù del fatto che ogni anno la Regione integra le risorse del fondo sanitario nazionale con risorse proprie, al fine di estendere l'offerta di servizi e ridurre le liste d’attesa”. Così Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, in merito all’approvazione del disegno di legge 132 “Interventi urgenti in materia sanitaria”.
“ll disallineamento tra le risorse del fondo e ciò che la Regione sceglie di spendere per i servizi sanitari che vuole garantire ai cittadini piemontesi: è un investimento per assicurare più prestazioni e servizi ai nostri cittadini – continua l’esponente di FdI. – I 209 milioni di euro che servono oggi per sanare il disequilibrio derivano da “diminuzioni provvisorie” effettuate su alcuni capitoli che prevedono spese nella seconda metà dell’anno e che verranno ripristinate nel mese di giugno, con una variazione specifica oppure con l’assestamento di bilancio. Tutto questo per continuare a garantire investimenti nella sanità piemontese a favore della popolazione più fragile”.