A Vanchiglia si è aperto il confronto sugli interventi per migliorare la sicurezza davanti alle scuole, in particolare nell’area tra via Guastalla, via Balbo e via Buniva. Il progetto al centro del dibattito prevede l’allargamento dei marciapiedi (in corrispondenza della terza uscita del plesso elementare Fontana) e la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati all'angolo con via Santa Giulia, con l’obiettivo di rendere più sicuri gli spostamenti degli studenti durante gli orari chiave della giornata.
Spazio ai pedoni e moderazione del traffico
Un'area oggi caratterizzata da criticità manutentive e spazi ridotti per i ragazzi, per questo l’ipotesi progettuale punta ad ampliare i marciapiedi e a sacrificare due-tre posti auto nel punto in cui verrà creata una banchina. L'intervento - come ha precisato in commissione il coordinatore alla viabilità della Circoscrizione 7, Giuseppe Piras - ricalcherà quanto realizzato in passato in via Buniva. "Abbiamo chiesto una riqualificazione dell’area pedonale che presenta criticità a livello manutentivo - ha precisato Piras -, con lo scopo finale di mettere in sicurezza i percorsi di afflusso in entrata e uscita dalle scuole".
Il confronto politico tra diverse visioni
Per il consigliere dei Moderati, Ferdinando D’Apice, l’intervento si inserisce "in una linea già adottata in altre zone della città, dove la messa in sicurezza delle aree scolastiche che ha portato a risultati positivi".
Di diverso orientamento la consigliera della Lega, Daniela Rodia, che ha avanzato l’ipotesi di realizzare un dosso in via Guastalla per ridurre la velocità dei veicoli nel tratto davanti alla scuola.
Soluzione considerata prioritaria anche dagli stessi cittadini del quartiere Vanchiglia. "Noi che abitiamo di fronte la scuola conosciamo bene i problemi - così Salvatore Pedone, residente -, per questo da due anni chiediamo un dosso su via Guastalla. Non basta l’allargamento dell’uscita perché le auto corrono da sempre per prendere il verde". Per Daniele, genitore di due bimbe della scuola dell’infanzia Rodari e del comitato “Vanchiglia insieme”, "un dosso sarebbe utile ma l’allargamento del marciapiede è molto importante perché fisicamente manca lo spazio per sostare davanti al plesso. Con il rischio che qualche bambino sfugga alla nostra attenzione…".
La bocciatura del dosso
Ipotesi, quella del dosso, che di fatto è stata - almeno per il momento - esclusa dalla Circoscrizione. Proprio il presidente del centro civico, Luca Deri, ha chiarito come la proposta non sia ritenuta adatta al contesto urbano. Richiamando anche esperienze precedenti in altre zone della città. "Sul lungo Dora Voghera - ha ricordato Deri -, eravamo intervenuti in tal senso. Poi mesi dopo aver accolto la proposta, ci è stato chiesto di levare il dissuasore perché il passaggio dei camion provocava rumori e disagi per chi abitava ai piani bassi".