Eventi - 08 maggio 2026, 10:56

Due borse di studio e la lezione di Niurka De Saa per le audizioni del Liceo Coreutico

Girolamo Angione: "Il sogno di Germana Erba, un liceo dedicato alla danza e al teatro ma che non dimentica l'istruzione tradizionale, è realtà da 30 anni. E oggi è riconosciuto come un percorso formativo d'eccellenza"

Sabato 16 maggio alle 10 le aule del Liceo Germana Erba si aprono alle audizioni per il 1°anno del Liceo Coreutico. L'appuntamento, in collaborazione con Torino Spettacoli e con l’ETS Eggie, è reso doppiamente appetibile dall’assegnazione di due borse di studio integrali per il primo anno messe a disposizione dagli sponsor della Fondazione Germana Erba nel segno della sua fondatrice e della sua battaglia per rendere questo corso di studi accessibile anche sul piano economico.

Ma non solo: la selezione avverrà infatti durante una lezione-audizione tenuta da Niurka De Saa, danzatrice eccezionale e con alle spalle molta esperienza nella formazione dei giovani talenti.

"Il Liceo Coreutico - racconta il cofondatore e direttore artistico Girolamo Angione - rappresenta un percorso formativo d'eccellenza che coniuga lo studio delle discipline liceali con una solida preparazione nella danza, così come l'indirizzo teatrale la offre nella recitazione, dando agli studenti l’opportunità di sviluppare competenze tecniche, artistiche ed espressive sotto la guida di docenti di primo piano".

Le audizioni sono rivolte a giovani che stanno frequentando la terza media e che hanno già studiato danza. "Ma - spiega ancora Angione - Niurka De Saa è perfettamente in grado di riconoscere il germe nascosto nell'allievo che magari è indietro nella preparazione ma ha un'attitudine da poter valorizzare".

Le domande di partecipazione (che è gratuita) devono essere presentate entro il 12 maggio, inviando la propria adesione alla mail comunicazione@liceogermanaerba.it. Di nuovo Angione: "La lezione di Niurka sarà un'occasione per gli aspiranti allievi ma anche per i loro genitori perché darà l'idea di quello che sarà poi la scuola: una scuola di vita, non solo di studio, che richiederà impegno e dedizione ma in cambio offrirà una formazione davvero a 360 gradi. E qui bisogna essere chiari: la strada non sarà in discesa, ma la gratificazione sarà evidente: quella che si conquisterà sul palcoscenico".