Cronaca - 09 maggio 2026, 18:50

Accusato dell'omicidio della moglie in Texas, lunedì l'udienza per Lee Mongerson Gilley

I giudici della Corte d'Appello di Torino saranno chiamati a esprimersi sulla convalida del fermo preventivo per il 39enne statunitense

Una immagine del tribunale di Torino

E' stata fissata per lunedì mattina, davanti alla Corte d'appello di Torino, l'udienza per Lee Mongerson Gilley, il 39enne texano che ha chiesto asilo politico in Italia dopo essere sbarcato all'aeroporto della Malpensa.

La convalida del fermo preventivo

I giudici - come riporta l'agenzia di stampa Ansa - saranno chiamati a esprimersi sulla convalida del fermo preventivo a cui è stato sottoposto nel Cpr di Torino, dopo essere stato raggiunto dal mandato di cattura internazionale. Negli Stati Uniti - da cui è attesa una richiesta di estradizione - l'uomo è accusato di aver ucciso la moglie incinta.

Parallelamente è stato avviato l'iter per l'istanza di protezione internazionale, richiesta dall'uomo, ingegnere informatico, che teme la pena di morte nel suo Paese. Ha spiegato di essere fuggito perché, vista la pressione dei media americani sul suo caso, aveva il terrore di essere giudicato ancor prima del processo. Al momento non risulta fissato il colloquio con la commissione territoriale che si occupa del suo caso.

In isolamento nel carcere di Torino

Mongerson Gilley è in isolamento in carcere a Torino. A chi gli è stato vicino si è detto provato per gli spostamenti di questi giorni da un centro di detenzione amministrativa a uno penale, ma si è anche professato innocente e fiducioso. In Italia si occupano del suo caso gli avvocati Monica Grosso e Anna Muscat.

redazione