Attualità - 11 maggio 2026, 14:25

L'ex caserma Amione diventa la cittadella degli enti pubblici: nel 2027 al via i lavori

Intervento sviluppato in due macro fasi: il Deposito del museo storico di Artigliera trasferito alla Dabormida

Nel 2027 prenderanno il via i lavori per la realizzazione della nuova cittadella della Pubblica Amministrazione che sorgerà nella ex caserma Amione: un polo unico per gli uffici statali per migliorare l’efficienza dei servizi e ridurre i costi di gestione. Per consentire l'inizio del cantiere, l'Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri di Torino e il Deposito del Museo Storico Nazionale di Artiglieria attualmente collocati nel complesso militare di piazza Rivoli saranno trasferiti progressivamente alla Caserma Dabormida. 

Due macro fasi

A fare il punto sul progetto l'assessore all'Urbanistica Paolo Mazzoleni, su sollecitazione del capogruppo di Torino Libero Pensiero Pino Iannò. Costruita nel 1913, la caserma Amione diventerà quindi un luogo aperto alla cittadinanza, con uffici, servizi ai cittadini e un parco pubblico di 16 mila metri quadri.  L’intervento sarà sviluppato in due macro-fasi. A trasformarsi sarà l’intero isolato che la contiene - di 28 mila metri quadri - compreso tra corso Francia, corso Lecce, via Rosolino Pilo e via Brione

Avvio dei lavori nel 2027

Nel 2023 l'Agenzia del Demanio ha pubblicato il bando per l’affidamento del progetto di riqualificazione del complesso. "Al momento - ha chiarito Mazzoleni - è in corso di conclusione la verifica degli elaborati". Dopo questo step, verrà convocata la Conferenza dei Servizi per la relativa approvazione da parte di tutti gli enti competenti. Verrà poi redatto il progetto esecutivo e "potrà essere bandita la gara per l’affidamento dei lavori di cui si prevede l’avvio nel 2027" ha concluso l'assessore. 

Risparmio da 6 milioni di euro

L’operazione è stata finanziata interamente da Agenzia del Demanio con un investimento di oltre 210 milioni di euro, che permetteranno di trasferire all’interno della struttura  12 amministrazioni pubbliche e circa 1200 dipendenti. Questo trasferimento permetterà di raggruppare numerosi uffici attualmente dislocati in immobili in affitto, con un risparmio complessivo di circa 6 milioni di euro l’anno.

Cinzia Gatti