Economia e lavoro - 12 maggio 2026, 16:34

“Il percorso di un’idea”, il libro che celebra i 60 anni di Inalpi [VIDEO E FOTO]

Presentato nella giornata inaugurale di Tuttofood alla presenza del ministro Lollobrigida

Inalpi e la famiglia Invernizzi hanno scelto la vetrina di "Tuttofood" per celebrare il 60° anniversario del gruppo alimentare. Tra gli ospiti all'evento tenuto nello spazio fieristico milanese il ministro all'Agricoltura e Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, il presidente di Federalimentare Paolo Mascarino e l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni

Sessant’anni rappresentano una tappa significativa, soprattutto per un’azienda che ha saputo crescere adattandosi a un contesto in continua evoluzione e a un mercato agroalimentare sempre più complesso e articolato. Con questo spirito Inalpi ha scelto di celebrare il proprio 60° anniversario nella cornice di "TuttoFood", appuntamento fieristico di riferimento a livello internazionale per il settore.


L’evento, svoltosi lunedì 11 maggio, è stato l’occasione per la presentazione del libro Il percorso di un’idea, dedicato alla storia, ai valori e al cammino di sviluppo dell’azienda. Un racconto che, a sei decenni dalla fondazione, non si limita alla dimensione storica ma restituisce soprattutto una lettura dell’oggi e delle prospettive future, attraverso i temi della ricerca, della sperimentazione, della sostenibilità, dello sviluppo organizzativo, della filiera, della qualità e della sicurezza del prodotto.

Nel libro – dichiara Ambrogio Invernizzi, presidente Inalpi Holding – la dimensione storica lascia progressivamente spazio a una visione che affonda le proprie radici nel nostro DNA di innovazione e si sviluppa attraverso un percorso costruito su ricerca, scienza, brevetti e sul contributo di un comitato scientifico intercompany. L’obiettivo è quello di evolvere verso una piattaforma nutrizionale europea basata sulle proteine del latte. In questa direzione si inseriscono la nascita di Inalpi Nutrition, di InLife Science, insieme alle collaborazioni con l’Ospedale Sant’Anna di Torino, il San Luigi Gonzaga di Orbassano, il Centro di Medicina dello Sport, il Politecnico e l’Università di Veterinaria di Torino: elementi che compongono un ecosistema fondato su ricerca, innovazione e conoscenza. Il nostro percorso è orientato allo sviluppo di prodotti di alta qualità, pensati per il benessere e per una vita più sana e longeva. Il primo esempio concreto è il latte fermentato Lacto Pro, che presentiamo a TuttoFood e che porteremo anche ai prossimi appuntamenti internazionali come Rimini Wellness e Thaifex a Bangkok. Abbiamo una strategia di lungo termine, globale e integrata, in cui ogni iniziativa contribuisce a un progetto industriale unitario: partendo dalla nostra storia, stiamo evolvendo l’intera filiera, creando valore attraverso la scienza e l’innovazione e rafforzando il nostro percorso di internazionalizzazione.

IL VIDEO

Il volume si apre con le parole di Egidio Invernizzi, fondatore di Inalpi e imprenditore lungimirante, che accoglieva così i visitatori dell’azienda: “Entrate pure, ma sappiate che qui non ci limitiamo a fare il formaggio. Ci mettiamo testa e scienza, il cuore di chi ama questa terra e quella voglia di fare bene che non ci fa dormire la notte. Qui dentro, il domani lo costruiamo ogni giorno.”

È per me, e per la mia famiglia, un grande privilegio raccogliere oggi un’eredità importante e accompagnarvi in questo racconto che il libro restituisce, come una visita ideale dentro Inalpi, a distanza di molti anni da quelle prime intuizioni di mio padre – prosegue Ambrogio Invernizzi – . Abbiamo scelto di celebrare questo anniversario con una pubblicazione perché sentivamo l’esigenza di restituire, in modo autentico, il senso di un percorso che non è soltanto passato, ma soprattutto presente vivo e prospettiva futura. Non volevamo un racconto celebrativo in senso tradizionale, ma uno strumento capace di raccontare chi siamo oggi e dove stiamo andando”.

Alla presentazione – condotta dal giornalista Massimiliano Peggio – è intervenuto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida: “Il percorso che stiamo compiendo punta a rafforzare il valore delle nostre produzioni, non semplicemente ad aumentarne le quantità. In questa direzione vogliamo sostenere e promuovere quelle realtà industriali che riescono a coniugare crescita, innovazione ed equità, come ha saputo fare Inalpi nel corso della sua storia. Un modello capace di mettere insieme conferitori e produzione all’interno di una filiera moderna, competitiva e attenta alla giusta valorizzazione del lavoro. Un’azienda che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione, coniugandola quotidianamente con l’innovazione. Il nostro impegno è continuare a sostenere il comparto agroalimentare e l’industria italiana: abbiamo già fatto molto e intendiamo proseguire con determinazione lungo questo percorso, che rappresenta una risorsa strategica per l’economia della nostra Nazione.”

Presente all’evento anche Paolo Mascarino, presidente Federalimentare, che ha voluto sottolineare così il senso dell’incontro: “C'è un tratto distintivo dell'Italia che non si insegna e non si replica: è il saper fare dei suoi imprenditori alimentari. Nasce nei territori, cresce con l'esperienza, si tramanda nel tempo. È questo patrimonio, unico e vivo, a rappresentare uno dei nostri più solidi vantaggi competitivi. La storia dei 60 anni dell'impresa della famiglia Invernizzi lo racconta con forza: non solo un percorso imprenditoriale di successo, ma una visione capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Inalpi è così esempio concreto di come tradizione e futuro possano camminare insieme, offrendo alle nuove generazioni una direzione e, soprattutto, un'ispirazione”.

Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti, è intervenuto sul tema della filiera e del rapporto tra industria, produttori agricoli e territorio. «Dobbiamo incominciare a ragionare tutti insieme. Oggi si inaugura TuttoFood, che rappresenta un esempio concreto di sistema capace di lavorare verso un obiettivo comune. Credo che questa sia la strada giusta: creare un sistema che sappia guardare al proprio interno senza trascurare l’osservazione dei mercati esteri. Stiamo portando avanti progetti che permettono alle aziende di sviluppare percorsi di crescita e di presentarsi sui mercati internazionali, anche quando si tratta di realtà di dimensioni differenti, con questo metodo abbiamo raddoppiato il valore dell’export nell’arco degli ultimi dieci anni. Inalpi è un’eccellenza assoluta e voglio sottolineare come, in questo contesto, il comparto lattiero-caseario rappresenti uno dei settori più straordinari, capace di compiere passi importantissimi anche dal punto di vista nutrizionale, un percorso fondamentale per ogni individuo»

In chiusura l’intervento di Davide Riguccio, presidente e amministratore delegato di Whitelab, società alla quale Inalpi Holding ha affidato nei giorni scorsi le attività di laboratorio contestualmente alla nascita di InLife Science, nuovo centro R&D Inalpi: “L’accordo con Inalpi ci permette di partecipare in modo concreto all’innalzamento degli standard di sicurezza, qualità e innovazione nel settore alimentare, valorizzando la ricerca applicata come fattore chiave di competitività per il sistema Paese. Questa collaborazione si colloca in continuità con il percorso tracciato nella pubblicazione e si integra pienamente nelle strategie di crescita di Inalpi e di Whitelab”.

Un momento di confronto e condivisione che, nel raccontare i primi sessant’anni di Inalpi, ha messo al centro i traguardi raggiunti e la visione che continua a guidarne il percorso. Uno sguardo rivolto al futuro, nella consapevolezza che la capacità di innovare e interpretare il cambiamento sarà decisiva per la crescita dell’azienda.

Redazione