Per anni è stato uno dei punti più contestati del Villaggio Snia. Un'area abbandonata, segnalata più volte dai residenti e finita al centro di richieste, sopralluoghi e sollecitazioni istituzionali. Ora, però, qualcosa si è mosso: nella giornata di oggi sono infatti partiti gli interventi di pulizia dell'ex baraccotto di Corso Vercelli, nel quadrante nord di Torino.
Un'operazione attesa da tempo nel quartiere, dove infatti quella struttura era diventata, secondo quanto denunciato più volte anche dalla Circoscrizione 6, un simbolo di degrado e insicurezza proprio all'ingresso della città.
Sul posto sono intervenuti gli operatori di Amiat e la Protezione Civile. A festeggiare l'intervento sono stati il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto, il vicepresidente Luciano Speranza e la coordinatrice all'Ambiente Giulia Zaccaro, che parlano di un risultato ottenuto dopo anni di pressioni istituzionali e richieste rivolte agli uffici comunali. Nel tempo, infatti, l'area sarebbe stata teatro di episodi di degrado, occupazioni improprie e situazioni considerate incompatibili con la vivibilità della zona.
Un risultato atteso
"Si tratta di un risultato atteso da anni dai cittadini", spiegano gli esponenti della sesta circoscrizione, sottolineando come l'avvio della pulizia rappresenti un primo passo concreto verso il recupero dell'area.
L'intervento avviato oggi, però, secondo gli amministratori non dovrà restare isolato. L'obiettivo indicato è infatti quello di arrivare in tempi rapidi anche alla demolizione definitiva della struttura, considerata da tempo uno dei nodi irrisolti del quartiere.
Ora si guarda all'abbattimento
Dalla Sei evidenziano inoltre come situazioni di abbandono prolungato rischino di trasformarsi rapidamente in punti critici difficili poi da recuperare. Per questo, spiegano, intervenire tempestivamente su luoghi degradati sarebbe fondamentale per evitare che il problema si radichi ulteriormente.
"I cittadini meritano quartieri curati, sicuri e vivibili", concludono Lomanto, Speranza e Zaccaro, assicurando che la situazione continuerà a essere monitorata fino a una soluzione definitiva per l'ex baraccotto di Corso Vercelli.