Più di 1 milione di passaggi complessivi, 265 giornate di attività, oltre 39 milioni di euro di ricavi, e una filiera che redistribuisce sul territorio il 77% dei costi. Sono alcuni dei numeri che raccontano il 2025 di GL events Italia e di Lingotto Fiere, restituiti nella prima edizione del Bilancio POP, presentato nella giornata inaugurale del Salone Internazionale del Libro di Torino, negli spazi di Lingotto Fiere.
"Con il nostro primo Bilancio POP abbiamo voluto rendere visibile ciò che spesso resta implicito: il valore che un’infrastruttura come Lingotto Fiere genera ogni giorno per il territorio. Si tratta di risultati economici, ma anche di persone e filiere coinvolte, competenze che crescono e relazioni che si costruiscono. Il Bilancio POP è uno strumento che ci aiuta a raccontare tutto questo in modo chiaro - dichiara Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia -. Il Salone del Libro è uno degli eventi di punta che ospitiamo e che più caratterizzano il nostro rapporto con il territorio. Presentare qui il Bilancio POP significa restituire alla città, nel suo appuntamento simbolo, una parte del valore che costruiamo insieme".
"Oggi la sfida delle istituzioni è costruire modelli capaci di generare valore reale e restituirlo ai territori. Il Bilancio POP va in questa direzione: rende trasparente l’impatto economico, sociale e culturale prodotto da grandi infrastrutture come Lingotto Fiere, che rappresentano un motore strategico per Torino e per il Piemonte. Dietro ogni grande evento ci sono imprese, professionisti, filiere produttive, occupazione e opportunità che ricadono concretamente sulle comunità locali. La cultura e i grandi eventi non sono elementi accessori, ma strumenti di sviluppo, attrattività internazionale e crescita economica. La Regione Piemonte continua a investire su una visione che mette insieme cultura, impresa, innovazione e territorio, rafforzando il ruolo del Piemonte come capitale italiana dei grandi eventi e piattaforma contemporanea capace di dialogare con il mondo", dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Piemonte.
"Il Bilancio POP - dichiara Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e alle Attività produttive della Regione Piemonte - rappresenta uno strumento innovativo di trasparenza e rendicontazione che la Regione Piemonte ha scelto di adottare per rendere sempre più chiaro ai cittadini come vengono utilizzate le risorse pubbliche e quali risultati producono sul territorio. Il fatto che oggi questo modello venga applicato anche da realtà private dimostra quanto sia importante costruire un linguaggio accessibile capace di collegare numeri, investimenti e impatti concreti su economia, imprese e comunità. Rendere comprensibile il valore generato da un’attività economica significa rafforzare il rapporto tra istituzioni, imprese e territorio e contribuire alla diffusione della cultura della responsabilità e della partecipazione".
I numeri
Per il 2025, il Bilancio POP di GL events Italia, mette in evidenza risultati economici, ma anche il funzionamento quotidiano di un’infrastruttura complessa (Lingotto Fiere) che opera come piattaforma urbana per eventi, imprese, produzione culturale e filiere professionali. Con 265 giornate di attività, pari a circa il 72% dell’anno, il quartiere fieristico si conferma uno spazio vissuto quotidianamente. Il dato dice molto: GL events Italia - Lingotto Fiere produce valore nel tempo, che non si accende solo nei grandi appuntamenti. La continuità operativa si riflette nei dati economici. Oltre 39 milioni di euro di ricavi – grazie anche al ruolo di Official Temporary Infrastructure Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 nei quali l’azienda è stata responsabile della fornitura, progettazione, installazione, manutenzione e rimozione delle infrastrutture temporanee – raccontano un’attività che integra fiere, congressi, eventi organizzati direttamente e grandi progetti internazionali.
Il dato più significativo riguarda come questo valore viene redistribuito. Nel 2025, il 77% dei costi è stato destinato a servizi, attivando una filiera ampia di imprese e professionisti: allestitori, tecnici, logistica, sicurezza, accoglienza e comunicazione. È qui che il bilancio smette di essere solo aziendale e diventa territoriale, perché gran parte delle risorse generate rientra immediatamente nell’economia locale.
Ciò che non si vede
Accanto agli eventi aperti al pubblico, una parte dell’attività a Lingotto Fiere non è visibile nel calendario ufficiale. Si tratta di convention aziendali e produzioni cinematografiche che, per loro natura, prevedono riservatezza, ma che rappresentano una componente rilevante dell’operatività del quartiere fieristico. Queste attività richiedono elevati standard tecnici, organizzativi e logistici, coinvolgono team specializzati e generano ricadute economiche importanti in termini di occupazione degli spazi, servizi, allestimenti e professionalità attivate.
L’impatto
Secondo le stime del settore fieristico (realizzate ad esempio dall’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane con Prometeia), ogni euro generato può attivare fino a 2–2,4 euro sull’economia territoriale. Alberghi, ristorazione, trasporti, commercio e servizi di prossimità fanno parte integrante di questo ecosistema. In questo senso, GL events Italia è un abilitatore economico e culturale, che contribuisce al posizionamento di Torino come città dei grandi eventi e delle produzioni contemporanee.
Il palinsesto comprende 6 grandi manifestazioni organizzate direttamente e 29 eventi ospitati, di cui 11 a carattere internazionale, a testimonianza di un equilibrio tra radicamento territoriale e apertura globale. Torino viene così attraversata da flussi locali, nazionali e internazionali che si sovrappongono e si rafforzano a vicenda, contribuendo a posizionare la città come piattaforma per grandi eventi, fiere e produzioni culturali.
La percezione
Accanto ai dati economici e operativi, il Bilancio POP integra l’analisi delle conversazioni online e dei contenuti pubblicati su media e social nel corso del 2025, restituendo come GL events Italia e Lingotto Fiere vengono percepiti dal pubblico. Cosa emerge? Lingotto Fiere è riconosciuto come uno spazio vivo e dinamico, capace di ospitare eventi di qualità e di parlare a pubblici e community molto diversi. Le manifestazioni organizzate e ospitate sono associate a partecipazione, contenuti rilevanti e buona organizzazione. GL events Italia è percepito come operatore solido e competente, in grado di gestire grandi flussi e complessità operative. Le conversazioni risultano prevalentemente positive o informative, confermando una relazione di fiducia tra infrastruttura, organizzazione e pubblico.
Relazioni territoriali, partnership e inclusività
Le relazioni con istituzioni territoriali, associazioni di categoria, ordini professionali, enti di promozione territoriale, università e soggetti impegnati sul fronte sociale rappresentano una componente strutturale del modo di operare di GL events Italia.
In questo quadro si inserisce anche l’attenzione all’inclusività, intesa come capacità di progettare eventi e spazi accessibili a pubblici diversi per età, interessi ed esigenze. L’obiettivo è rendere Lingotto Fiere un luogo funzionale per l’organizzazione di eventi, costruito attraverso il dialogo con chi vive, lavora e partecipa agli eventi.
Bilancio Pop: un progetto sviluppato con l’Università di Torino
Come per la Regione Piemonte, anche il Bilancio POP di GL events Italia è stato realizzato con la collaborazione scientifica del Dipartimento di Management dell’Università di Torino, che ha accompagnato l’azienda nell’applicazione del modello e nella traduzione dei dati economici e gestionali in una forma accessibile e orientata al dialogo. L’esperienza di GL events Italia rappresenta così un caso di applicazione del Bilancio POP nel settore privato, dimostrando come questo strumento possa essere utilizzato efficacemente dalle aziende per rendere visibile il valore generato in termini economici, sociali e territoriali.