Scuola e formazione - 13 maggio 2026, 11:16

La scuola Maria Teresa compie 150 anni: in "regalo" porte, finestre, bagni ed un cortile nuovo

Cerimonia per inaugurare gli interventi finanziati con 960mila euro di fondi Pnrr

La scuola dell'Infanzia Maria Teresa di Torino compie 150 anni: in regalo una riqualificazione finanziata con i soldi del PNRR. Grande festa questa mattina in via Mameli 18, dove in occasione del "compleanno" sono stati presentati anche i lavori realizzati con 960mila euro di fondi europei.  Interventi per rendere l'istituto più "green", ma abbassare anche la bolletta.

I lavori

Nel dettaglio sono stati sostituite tutte le finestre, porte e persiane; risistemata e ritinteggiata la facciata con i colori originari; ridipinte le aule; rifatti due gabinetti al pianterreno; sostituita la pavimentazione esterna in gomma riciclata e rinnovato lo spazio esterno, con la posa di fioriere e nuove piante che garantiscono più ombra. La Maria Teresa è stata costruita nel 1876 quando, come ha sottolineato l'assessore alle Politiche Educative Carlotta Salerno, "non c'erano auto, aerei, né la Juventus e né il Toro". "Le scuole -ha aggiunto - resistono ai cambiamenti: nascono cose nuove, ma le scuole restano". 

"In queste aule - ha proseguito Santi La Rosa, Dirigente IC Regio Parco -  si costruiscono relazioni ed il futuro". E l'intervento di riqualificazione - che ha interessato tre piani e un'area esterna di 200 mq - si inserisce in un quadro più ampio di interventi su Borgo Dora, come ha voluto sottolineare il presidente della 7 Luca Deri.

Borgo Dora rinnovato

"Dalla rifacimento della pavimentazione del Balon al giardino Michele Pellegrino, - ha spiegato -  questo quartiere sta rinascendo grazie alla Città. Il Comune ha deciso di investire i fondi Pnrr per riqualificare le scuole del territorio: è importante che i nostri bambini possano imparare in ambienti sicuri e belli". "Oggi - ha concluso il sindaco Stefano Lo Russo - sono doppiamente felice perché questa scuola è intitolata a Mameli, che ha scritto l'inno che identifica tutti noi e ci fa sentire comunità, a prescindere da tante cose. La scuola poi è il primo veicolo in cui si diventa cittadini italiani e di Torino". 

Cinzia Gatti