Eventi - 14 maggio 2026, 18:47

Il Salone del Libro impazzisce per Roberto Baggio: "Stupito da questa accoglienza"

Il campione ha presentato il nuovo libro di fronte a una sala gremita di fan: "L'umiltà è un dono"

Roberto Baggio mattatore al Salone del Libro

Il calciatore, il campione, l'idolo, l'uomo. Ha rappresentato tutto questo Roberto Baggio al Salone del Libro di Torino, in una sala Oro gremita di fan che l'ha accolto con calore e passione. Baggio ha presentato il suo nuovo libro "Luce nell'oscurità", scritto insieme alla figlia Valentina e al giornalista Matteo Marani.

"Non mi aspettavo questa accoglienza": esordisce così Baggio, dopo lo scrosciante applauso durante il suo ingresso nel padiglione. La solita umiltà, suo tratto distintivo che l'ha reso un mito per moltissimi italiani, insieme - ovviamente - alla maestria col pallone da calcio. "La vita mi ha insegnato che se non fossi stato umile non avrei fatto quello che ho fatto - ha raccontato - L'umiltà è un dono: non ti stanchi mai di imparare e ti fa crescere".

La parabola sportiva e personale del campione

Il libro ripercorre la vita del campione, sportiva ma anche personale e mentale, tra momenti belli e fasi difficili. Un libro che può anche aiutare a trovare la luce a chi si trova al buio: "Mi è stato chiesto di raccontare com'era stata la mia vita e il mio desiderio più grande è stato lasciare la mia esperienza, se poi questa può aiutare qualcuno a uscire da un brutto momento della vita ne sono felicissimo". 

Ad aiutare Baggio è stata anche la religione, con la conversione al buddismo sul finire degli anni '80: "Se oggi sono qua - ha detto - è grazie a quello che mi ha insegnato il buddismo, è stata la mia luce nell'oscurità. Quello che succede nella vita può cambiarti nel bene o nel male, ma abbiamo delle capacità dentro che spesso non riusciamo a tirare fuori, ci sottovalutiamo. Gli ostacoli sono un mezzo per farci trovare più forti".

L'affetto della sala emerge ad ogni intervento, tra applausi e risa. "Anch'io" gridano in molti, in risposta allo scrittore Marco Missiroli che ha detto: "Ho conosciuto Roberto un'ora e fa e giuro che ci andrei al bar insieme".

Papà Roberto raccontato dalla figlia Valentina

"Riportaci ai mondiali" urla qualcuno, mentre alla domanda "Com'è il papà Roberto?" qualcun'altra risponde: "Fantastico! Negli ultimi anni abbiamo legato molto - ha raccontato la figlia Valentina - quando ero piccola a volte mi è mancato e stiamo recuperando".

È grazie a lei se il libro è diventato un racconto, dalla raccolta di foto che doveva essere inizialmente: "L'idea è venuta a me e all'editore - ha spiegato - per non sprecare un'occasione e raccontare il papà umano e dell'incoraggiamento che vuole lasciare con la sua storia".