Sport - 17 maggio 2026, 18:30

Il torinese Vavassori scrive la storia: vince il doppio agli Internazionali di Roma con Bolelli

Quando non è in giro per il mondo, il riferimento del tennista è il Circolo di Pinerolo

La coppia italiana composta da Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono i nuovi campioni del torneo di doppio maschile agli Internazionali d'Italia di tennis sui campi in terra rossa del Foro Italico. I settimi nel seeding si sono imposti sulla collaudata coppia composta dallo spagnolo Marcel Granolles e l'argentino Horacio Zeballos, secondi favoriti del tabellone di doppio, già campioni agli Internazionali BNL d'Italia nel 2020 e 2024, con il punteggio di 7-6 (10-8), 6-7 (3-7), 10-3 vincendo il loro secondo 1000 in carriera. 

Il Circolo Tennis Pinerolo

E' il primo successo di una coppia italiana a Roma nel maschile ed è necessario ritornare al 1963 per ritrovare una coppia italiana in finale degli Internazionali d'Italia con i leggendari Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola (battuti da Hewitt/Stolle). Un vittoria che porta anche in alto il nome del Torinese. Vavassori è infatti nato a Torino: il suo punto di riferimento, quando non è in giro per il mondo, è il Circolo Tennis Pinerolo.

I complimenti di Abodi

Dopo il trionfo, sono arrivati anche i complimenti su X del ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi: "Il tennis italiano continua a regalarci pagine di storia e motivi di autentico orgoglio nazionale. La straordinaria vittoria di Simone Bolelli e Andrea Vavassori agli Internazionali d'Italia segna un traguardo senza precedenti: per la prima volta una coppia tutta italiana conquista il titolo nel doppio maschile al Foro italico, infrangendo un tabù che resisteva da sempre. È un successo che premia talento, determinazione, armonia e spirito di squadra, valori che questi due straordinari atleti rappresentano con serietà e passione, dentro e fuori dal campo. A Simone e Andrea la riconoscenza e le congratulazioni per aver scritto una nuova, bellissima pagina dello sport italiano, consegnando alla nostra Nazione un’altra impresa da ricordare".

redazione