Attualità - 18 maggio 2026, 14:40

Dai topi in corso Palermo ai bidoni nel Quadrilatero: scontro sulla gestione dei rifiuti

Le opposizioni denunciano degrado e disagi per i residenti. Foglietta: “Amiat interviene regolarmente”

I rifiuti di via Vaninetti

Rifiuti abbandonati, cassonetti insufficienti, cattivi odori e presenza di roditori. Da Madonna di Campagna al Quadrilatero passando per Barriera di Milano, il tema della gestione dei rifiuti torna argomento di discussione con una serie di interpellanze presentate dai consiglieri Domenico Garcea (Fi) e Silvia Damilano (Torino Bellissima) volte a denunciare tutta una serie di criticità igienico-sanitarie.

Criticità parzialmente rispedite al mittente dall’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta, che ha difeso il lavoro svolto dall’azienda partecipata, pur riconoscendo alcune problematiche legate agli abbandoni irregolari e alla conformazione di determinate aree cittadine.

Via Vaninetti, tra cassonetti pieni e segnalazioni

Nel mirino la situazione di via Vaninetti, dove i residenti dei civici 2, 4 e 6 denunciano da tempo accumuli di rifiuti, cassonetti insufficienti e la presenza di topi nelle vicinanze delle ecoisole.

Nel documento vengono evidenziate criticità nonostante i numerosi passaggi di raccolta previsti dal calendario Amiat. Secondo i residenti, infatti, la capacità dei contenitori non sarebbe adeguata rispetto alla quantità di rifiuti prodotta, con conseguente degrado urbano e problemi igienico-sanitari. “La situazione non si è risolta nonostante l’aumento dei passaggi da parte di Amiat”, sottolinea Damilano.

Per l’assessora Foglietta “i passaggi di Amiat sono costanti”, ma l’area, “complice la sua collocazione, è spesso soggetta ad abbandoni da parte di terzi”. Proprio per questo, dal 27 aprile sarebbero state incrementate le frequenze di svuotamento dei cassonetti. Inoltre il Comune starebbe valutando l’avvio di un ciclo di derattizzazione per contenere la presenza di roditori.

Corso Palermo, l’allarme topi 

Al centro della seconda interpellanza, presentata dal vicepresidente vicario del Consiglio comunale, c’è invece la situazione tra i civici 108 e 110 di corso Palermo, dove i residenti segnalano una presenza sempre più frequente di topi nell’area dei cassonetti della raccolta differenziata.

Una “grave e persistente situazione di degrado igienico-sanitario” accusa Garcea chiedendo verifiche sulla pulizia dell’area, controlli sulla gestione dei rifiuti e nuovi interventi di derattizzazione.

Ancora una volta l'assessora Foglietta ha ribadito che gli interventi di pulizia vengono effettuati regolarmente sia manualmente sia con mezzi meccanizzati e che vengono rimossi anche i sacchi abbandonati vicino alle ecoisole. Tuttavia, ha aggiunto l’assessora, “si evidenziano comportamenti incivili che rischiano di compromettere il gran lavoro fatto da Amiat”.

Capitolo derattizzazione: il Comune ha confermato che interventi specifici sono già stati effettuati nel 2025 e che nuove operazioni verranno programmate anche nel 2026.

Quadrilatero Romano, proteste per i bidoni nei cortili

Problemi anche nel centro storico, in via Sant’Agostino 13, Quadrilatero Romano. Qui il consigliere Garcea ha raccolto le proteste dei residenti per la collocazione dei contenitori della raccolta differenziata all’interno di un cortile condominiale di dimensioni ridotte.

Secondo quanto segnalato, la presenza di numerosi bidoni - aggravata anche dai rifiuti prodotti dalle attività commerciali presenti nello stabile - starebbe creando problemi di sicurezza, cattivi odori e difficoltà nella gestione degli spazi comuni. Tra le criticità denunciate anche la presenza di contenitori davanti all’accesso di un locale tecnico con quadri elettrici e impianti condominiali.

Non si possono applicare modelli standardizzati senza considerare le caratteristiche urbanistiche degli edifici storici del centro città”, ha dichiarato Garcea. "L’utenza è stata oggetto di ripetuti interventi per limitare i disagi e le criticità” ha replicato Foglietta ricordando come, dal 2024, i contenitori della raccolta differenziata debbano essere collocati nei cortili, ritenuti idonei sia per le utenze domestiche sia per quelle commerciali. Amiat, ha poi concluso l'assessora, è intervenuta sostituendo alcuni bidoni non adeguati e aumentando, dove necessario, le frequenze di svuotamento.

I rifiuti di via Vaninetti