Cronaca - 18 maggio 2026, 07:50

Tenta il suicidio nella sede di un'ex locale in disuso: i carabinieri lo salvano grazie a una telefonata

L'uomo aveva chiamato un amico, il titolare di un ristorante dove un militare stava casualmente pranzando. Da lì è partito l'allarme

Era a pranzo in un locale e ha casualmente ascoltato la telefonata del titolare con un amico che ha detto di voler tentare il suicidio: è così che un carabiniere ha potuto dare l'allarme e salvare la vita all'uomo. E' successo nel Canavese.

Percepita la gravità della situazione, il carabiniere ha subito contattato la Centrale Operativa di Ivrea, che ha attivato le pattuglie per rintracciare il 59enne. L’uomo, nel frattempo, aveva smesso di rispondere al telefono, rendendo l’intervento ancora più urgente.

Le prime ricerche non hanno dato esito, finché il comandante della stazione di Strambino, in qual momento libero dal servizio, ha deciso di dirigersi verso un ex esercizio commerciale in disuso, luogo che l’uomo frequentava abitualmente. Quasi in contemporanea, la centrale operativa ha localizzato il cellulare del 59enne proprio in quell'area.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno perlustrato l’intera struttura, finché un forte rumore metallico li ha guidati verso una porzione del capannone: lì hanno trovato l’uomo già sospeso con una corda al collo, fissata a una tubatura del soffitto. Accanto, una scala metallica caduta a terra.

I carabinieri hanno allora sollevato il corpo per ridurre la sospensione, tagliato la corda e avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Il 59enne ha ripreso conoscenza poco dopo. È stato affidato ai sanitari del 118, che lo hanno trasportato in codice giallo al pronto soccorso di Ivrea. Non è in pericolo di vita.

 

redazione