Alberi mai potati da anni, chiome cresciute fino a sfiorare i balconi e, con l’arrivo della bella stagione, un problema che i residenti descrivono come sempre più invasivo: moscerini e insetti che entrerebbero nelle abitazioni. È il quadro segnalato nel quartiere Lucento, nell’area verde tra via Verolengo (civici 163 e 165) e via Val della Torre, dove nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo dopo le proteste dei cittadini.
Le segnalazioni riguardano una situazione di manutenzione giudicata insufficiente: erba alta, una cabina telefonica abbandonata (in attesa di dismissione) e soprattutto alberi di aceri che, secondo i residenti, non verrebbero potati da circa dieci anni.
Residenti: “Alberi troppo alti, entrano insetti nelle case”
A riportare le criticità è il coordinatore all’Ambiente della Circoscrizione 5, Giorgio Tassone, che ha raccolto il malcontento del quartiere. La mancanza di potature prolungata nel tempo avrebbe portato le alberate a crescere fino a ridosso degli edifici, con rami e chiome vicini ai balconi.
Accanto al problema dell’ingombro vegetativo, i cittadini segnalano anche un disagio ricorrente nei mesi estivi: la presenza di piccoli insetti, per lo più moscerini, che finirebbero per entrare nelle abitazioni, spingendo diverse famiglie a dotarsi di zanzariere. "Quando soffia il vento, abbiamo l'impressione che i rami ci entrino in casa".
Sopralluogo della Circoscrizione: “Situazione attenzionata”
Durante il sopralluogo tecnico è stato confermato che le alberate dell’area sono comunque sotto monitoraggio e inserite nei piani di manutenzione del verde.
Secondo quanto riferito dai tecnici, infatti, gli interventi di potatura sarebbero stati programmati per il periodo estivo, con l’obiettivo di ridurre l’eccessiva crescita delle chiome e migliorare le condizioni di vivibilità per i residenti.
Oltre alle potature, è stata annunciata anche la messa a dimora di nuovi alberi per reintegrare le essenze mancanti e rafforzare il patrimonio verde dell’area.