È stato inaugurato oggi l’Ospedale di Comunità di Carignano, nuovo presidio sanitario territoriale dell’ASL To5 dedicato alla presa in carico dei pazienti fragili e alla continuità assistenziale tra ospedale e domicilio. Un tassello fondamentale della sanità di prossimità previsto dal-la Missione 6 del PNRR e dalla programmazione regionale piemontese.
L’Ospedale di Comunità di Carignano dispone di 20 posti letto ed è destinato a pazienti che necessitano di assistenza sanitaria a bassa intensità clinica ma con un bisogno assistenziale continuativo, in particolare infermieristico. La struttura rappresenta un ponte tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di favorire dimissioni protette, prevenire ricoveri impropri, sostenere il recupero dell’autonomia e accompagnare il rientro a domicilio attraverso percorsi assistenziali integrati.
“L’apertura dell’Ospedale di Comunità di Carignano rappresenta un passaggio importante nel per-corso di rafforzamento della sanità territoriale della nostra ASL. Oggi i bisogni assistenziali della popolazione stanno cambiando profondamente: aumentano le fragilità, le cronicità e la necessità di percorsi di cura sempre più vicini alle persone e alle famiglie.” - dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO5, dott. Bruno Osella – “Questa nuova struttura nasce proprio con l’obiettivo di offrire una risposta concreta a questi bisogni, garantendo continuità assistenziale tra ospedale e territorio e accompagnando i pazienti nei momenti più delicati del percorso di cura e di recupero dell’autonomia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: ai professionisti dell’ASL TO5, ai tecnici, agli amministrativi, agli operatori sanitari, alle istituzioni locali e regionali che hanno lavorato con impegno e collaborazione per raggiungere questo importante risultato. Un ringraziamento particolare va inoltre al personale che ha scelto di mettersi a disposizione di questa nuova realtà assistenziale, accogliendo con professionalità ed entusiasmo una sfida innovativa e strategica per il futuro della sanità di prossimità.”
"L’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Carignano rappresenta un passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale piemontese e nella costruzione di una rete di assistenza sempre più vicina ai bisogni delle persone, soprattutto dei pazienti fragili e cronici. Strutture come questa con-sentono di garantire continuità di cura tra ospedale e domicilio, alleggerendo al tempo stesso la pressione sugli ospedali per acuti e sui Pronto soccorso attraverso percorsi più appropriati e integrati. Questo presidio si inserisce nel più ampio piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte da quasi 5 miliardi di euro, che punta non solo a rinnovare ospedali e strutture, ma anche a ripensare il modello organizzativo della sanità pubblica, investendo sulla prossimità, sull’integrazione tra territo-rio e ospedale e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. Ringrazio l’ASL TO5, i professionisti sanitari e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto per il territorio», dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
Esprime la sua soddisfazione anche il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Davide Nicco: “L’apertura della struttura situata in via San Remigio 48, realizzata all'interno dell'ex ospedale cittadino, con i suoi 20 posti letto, rappresenta un traguardo importante e atteso per la comunità di Carignano e per tutto il territorio dell’Asl TO5 e del Carmagnolese. È il frutto di un percorso condiviso con l'ASL ed il Comune che conferma la volontà della Regione Piemonte di investire con convin-zione nel rafforzamento della sanità territoriale, per garantire ai cittadini servizi sempre più efficienti, accessibili e vicini ai loro bisogni. Gli Ospedali di Comunità costituiscono un presidio fondamentale per assicurare assistenza e continuità di cura ai pazienti che, pur non necessitando di un ricovero ospedaliero tradizionale, hanno bisogno di un supporto sanitario qualificato e di prossimità. Si tratta di un modello innovativo che mette al centro la persona, valorizza il ruolo della medicina territoriale e contribuisce ad alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere, offrendo risposte concrete so-prattutto alle persone più fragili e alle loro famiglie. L’inaugurazione di oggi testimonia l’impegno della Regione Piemonte e dell'assessore Federico Riboldi, nel costruire una sanità moderna, più vicina ai cittadini e capace di coniugare qualità delle cure, attenzione al territorio e tutela delle fragilità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Sono certo che l’Ospedale di Comunità di Carignano saprà diventare un punto di riferimento prezioso per l’intero territorio.”
La gestione dell’Ospedale di Comunità fa capo all’organizzazione distrettuale e si integra con la rete dei servizi territoriali, in particolare con la Centrale Operativa Territoriale (COT), le Cure Domiciliari, la specialistica ambulatoriale, gli ospedali per acuti e i servizi di emergenza-urgenza.
All’interno della struttura, l’assistenza infermieristica è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con il supporto degli operatori sociosanitari e delle figure professionali riabilitative. Gli spazi sono inoltre dotati di strumenti per la telemedicina, tra cui teleconsulto, telemonitoraggio e televisita, oltre ad aree dedicate alle attività motorie e riabilitative.
L’équipe assistenziale accompagnerà il paziente anche nella fase di dimissione, attraverso la predi-sposizione di un piano di presa in carico territoriale condiviso con i servizi domiciliari e la famiglia, per garantire continuità delle cure e appropriatezza assistenziale.
Sanità - 19 maggio 2026, 18:58
Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Carignano: un nuovo presidio per la sanità territoriale dell’ASL To5
Dispone di 20 posti letto ed è destinato a pazienti a bassa intensità clinica, ma con un bisogno assistenziale continuativo
Ospedale di Comunità per Carignano