Scuola e formazione - 19 maggio 2026, 08:42

Attraverso 2026: un'estate di campi tra confini, diritti e dignità

Le proposte di ASCS e dei missionari Scalabriniani

Anche nell’estate 2026 ASCS – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo rinnova il proprio impegno nel campo dell’educazione alla cittadinanza attiva e alla giustizia sociale, proponendo “Attraverso26”, un programma nazionale ed europeo composto da sei campi estivi. L’iniziativa si rivolge a giovani tra i 18 e i 35 anni, con l’obiettivo di formare nuove generazioni consapevoli, capaci di leggere criticamente i fenomeni migratori e di costruire relazioni di prossimità nei contesti fragili del nostro tempo.

I campi, ormai consolidati nella metodologia ma sempre rinnovati nei contenuti, offrono esperienze settimanali di vita comunitaria, servizio concreto e formazione, dove ogni partecipante porta il proprio vissuto e lo mette in dialogo con quello degli altri. Il percorso si articola lungo due grandi assi tematici: le frontiere italiane ed europee, porte d’ingresso e di uscita delle persone intransito lungo le rotte migratorie e le condizioni del lavoro agricolo stagionale al Nord come al Sud.

Le sei tappe del viaggio

FOGGIA - 26 luglio > 1 agosto Un’esperienza immersiva tra le campagne del foggiano, cuore della raccolta del pomodoro, in collaborazione con il consorzio delle cooperative Aranea. Il campo affronta i temi dello sfruttamento lavorativo, delle condizioni abitative precarie e della segregazione socio-economica dei braccianti agricoli, con momenti di servizio, ascolto e confronto.

COMO – 3 > 9 agosto Al confine italo-svizzero, battuto e attraversato oltre che dai frontalieri italiani che vanno a lavorare in Svizzera, anche da persone in movimento che cercano di raggiungere i paesi del nord Europa. Un’esperienza transfrontaliera che dà la possibilità di incontrare e dialogare con realtà che operano su entrambi i lati della frontiera, confrontandosi con due sistemi legislativi e operativi diversi che riescono a trovarsi nonostante queste diversità.

CALAIS – 9 > 16 agosto Per la prima volta meta di un campo estivo, Calais è al confine tra Francia e Regno Unito, separati solo dal Canale della Manica: qui gli scalabriniani hanno da qualche anno una missione a supporto delle persone in transito, in cui presteranno servizio le partecipanti del campo.

TRIESTE – 16 > 22 agosto Il confine orientale d’Europa, luogo simbolico della rotta balcanica. I partecipanti vivranno un’esperienza di prossimità con i migranti in transito e con chi opera quotidianamente nei servizi di prima accoglienza, approfondendo le contraddizioni delle politiche di frontiera italiane ed europee.

CUNEESE – 23 > 29 agosto Campo centrato sul tema del lavoro stagionale in agricoltura e sul contrasto al caporalato. La proposta si sviluppa tra Cuneo e Saluzzo grazie alla collaborazione con le Caritas diocesane del territorio. I giovani incontreranno lavoratori migranti, operatori sociali e volontari impegnati sul campo per la tutela dei diritti, l’accesso ai servizi e il superamento dell’emarginazione abitativa dei lavoratori.

OULX – 30 agosto > 5 settembre Ultima tappa prima del confine francese, in Alta Val di Susa. I partecipanti saranno coinvolti nelle attività di supporto alle persone che affrontano il valico alpino. Il campo si inserisce nel contesto della rotta migratoria verso la Francia, spesso caratterizzata da rischi fisici, respingimenti informali e soluzioni di emergenza fondate sulla solidarietà.

Una rete ampia e radicata

Attraverso 26 si fonda su una rete consolidata di partner locali – Caritas, missionari, realtà di accoglienza, centri interculturali – che operano nei territori coinvolti con attenzione quotidiana e concreta alle fragilità sociali, alle disuguaglianze e alle potenzialità dell’incontro umano.

Il campo a Oulx è realizzato grazie al sostegno della Fondazione CRT, mentre quello a Como è sostenuto dalla Regione Lombardia.


INFO E ISCRIZIONI

instagram @piupontimenomuri 
ascs.it/attraverso26 
piupontimenomuri@ascs.it

comunicato stampa