Viabilità e trasporti - 19 maggio 2026, 16:04

Monopattini, il Comune frena sulle multe: “Controlli invariati nella prima fase”

L’assessore Porcedda: “Dal 16 luglio stretta sui controlli assicurativi”

A Torino parte la fase di transizione per l’obbligo del contrassegno identificativo sui monopattini elettrici, ma dal Comune arriva un messaggio di prudenza: in questa prima fase non scatterà una stretta immediata sui controlli e chi potrà dimostrare di aver fatto richiesta della targa non dovrebbe essere sanzionato.

È questo il quadro emerso dal question time presentato in Sala Rossa dal consigliere Pierlucio Firrao, che ha chiesto chiarimenti sul piano di controlli della Polizia Locale dopo l’entrata in vigore delle nuove norme previste dal Codice della Strada.

Firrao: “Piano chiaro sui controlli”

L’interpellanza nasce dalla preoccupazione per l’effettiva applicazione delle nuove disposizioni sui monopattini elettrici introdotte dalla legge nazionale del novembre 2024. Il vicecapogruppo ha evidenziato come, a pochi giorni dall’avvio dell’obbligo del “targhino”, in città fossero ancora quasi assenti monopattini visibilmente dotati di contrassegno identificativo.

Da qui il richiamo alle criticità più frequentemente segnalate dai cittadini: conducenti senza casco, circolazione contromano, presenza nelle aree pedonali e velocità considerate incompatibili con la sicurezza urbana. E la richiesta all’amministrazione: chiarire quale sarà il piano di controllo della Polizia Municipale dopo il 16 maggio.

Contrassegno obbligatorio dal 17 maggio, Rc dal 16 luglio

Il contrassegno identificativo per i monopattini elettrici, previsto dalla legge 177 del 2024, diventa obbligatorio dal 17 maggio 2026, mentre per l’assicurazione di responsabilità civile è stata prevista una fase di adeguamento più lunga, con obbligo pienamente sanzionabile dal 16 luglio. E’ quanto ribadito dall’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda

La richiesta del contrassegno deve essere effettuata tramite il Portale dell’Automobilista. Si tratta di un “targhino” nominale, associato al codice fiscale del proprietario e non al veicolo. Sul fronte economico, il Comune ricorda che il costo complessivo si aggira intorno ai 35 euro, tra produzione del contrassegno, diritti di motorizzazione e imposta di bollo.

Controlli invariati nella prima fase”

Secondo quanto spiegato dall’assessore Porcedda, la Polizia Locale manterrà inizialmente modalità operative analoghe a quelle attuali, senza una stretta immediata legata esclusivamente all’introduzione del nuovo obbligo. “In questa prima fase i controlli della Polizia Locale rimarranno invariati rispetto a quanto fatto fino ad oggi”, viene precisato nella risposta ufficiale.

Dal 16 luglio, invece, quando entrerà pienamente in vigore anche l’obbligo assicurativo, i controlli verranno progressivamente implementati con particolare attenzione alla presenza della copertura Rc.

Firrao: “Attenzione ai controlli automatici”

Soddisfazione prudente da parte di Firrao. “È giusto prevedere un periodo di transizione, anche per permettere alla Motorizzazione di gestire le richieste. Chi ha fatto domanda ma non ha ancora ricevuto la targa non può essere penalizzato”. Ma il tema, secondo l'esponente della minoranza, si sposta ora su un altro fronte: i sistemi automatici di controllo.

Dal T-Red alle telecamere delle corsie preferenziali, il nodo riguarda infatti la capacità degli impianti già presenti in città di riconoscere i nuovi contrassegni dei monopattini e l’eventuale utilizzo di questi strumenti nei controlli. “Dalle prime parole dell’assessore sembra che, in teoria, anche questi sistemi possano rientrare nei controlli. Bisognerà però verificare se saranno realmente in grado di leggere correttamente i contrassegni dei monopattini”, sottolinea Firrao.