Salta la nomina del nuovo coordinatore alla Sanità, questa volta a causa di un cavillo amministrativo. Sei mesi dopo le dimissioni della consigliera dem, Francesca Varesio, non si sblocca la situazione relativa all’unico coordinatore mancante della giunta della Circoscrizione 8.
Quarta commissione ancora in attesa
Il documento sulla surroga (con la nomina del subentrante Beniamino Maccarone, sempre in quota Pd) è stato ritirato dal presidente, Massimiliano Miano, per un vizio di forma che ha portato i consiglieri di “Casa Riformista”, Alessandro Lupi e Roberto Passadori, a presentare 25 emendamenti di puro ostruzionismo. Così il presidente, dietro parere della dirigente, ha annullato il punto. “Noi tempo fa abbiamo chiesto un incontro con tutta la maggioranza - spiega Lupi -, ma siamo sempre stati presi in giro. A questo punto, essendo all’opposizione, facciamo quello che dobbiamo fare: ostruzionismo”.
La delibera sula festa di via
Ma non finisce qui. Perché al passaggio successivo il Pd ha scelto di non votare la delibera (della stessa maggioranza) sulla festa di via Madama Cristina, in programma domenica prossima (24 maggio). Documento che è passato con i voti di Moderati, Avs e dell’opposizione. Unico del Pd a partecipare al voto, il consigliere Serafino Ferrara. “La festa ha rischiato di saltare - commenta il coordinatore al Commercio e vicepresidente, Dario Pera -. E non posso negare che sarebbe stato gravissimo per i commercianti del nostro territorio, anche perché coinvolge un altissimo numero di operatori del settore”.
“Semplicemente una scelta condivisa dal nostro gruppo, nulla a che vedere con il ritiro della delibera precedente” ha replicato il coordinatore della Quinta commissione e capogruppo dem, Michele Guggino - I numeri per far passare l’atto c’erano già, nessuno ha mai pensato di far saltare una festa di via”.














