Economia e lavoro - 20 maggio 2026, 17:55

“Paestum Smart”- Tecnologia, sicurezza e valorizzazione del patrimonio firmati Tecno World

Oggi, i Parchi archeologici di Paestum e Velia hanno inaugurato il nuovo sistema integrato di videosorveglianza, digitalizzazione e servizi intelligenti realizzato nell’area archeologica di Paestum

Un modello innovativo e replicabile per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, in cui infrastrutture digitali, sicurezza e qualità della fruizione dialogano con il paesaggio archeologico in maniera discreta e sostenibile.

Mercoledì 20 maggio 2026, i Parchi archeologici di Paestum e Velia hanno inaugurato il nuovo sistema integrato di videosorveglianza, digitalizzazione e servizi intelligenti realizzato nell’area archeologica di Paestum.  Il progetto rappresenta un importante intervento infrastrutturale e tecnologico finalizzato a rafforzare la tutela del patrimonio, la sicurezza del sito e l’assistenza ai visitatori, attraverso strumenti avanzati concepiti per integrarsi armoniosamente con uno dei contesti archeologici più significativi del Mediterraneo. L’infrastruttura comprende telecamere panoramiche e robotizzate con illuminazione a infrarossi per la visione notturna, una rete LAN diffusa, sistemi interfonici di emergenza e una control room centrale collegata tramite fibra ottica. Il nuovo sistema consentirà un significativo potenziamento delle attività di monitoraggio e gestione del sito, oltre alla raccolta e all’analisi dei flussi di visitatori mediante sistemi di mappatura e analisi predittive, contribuendo a una gestione sempre più efficiente e sostenibile dell’area archeologica. Elemento distintivo del progetto sono le tredici “isole smart”, concepite come punti di connessione tra tecnologia, accoglienza e paesaggio archeologico. Le strutture, realizzate dal designer piemontese Alberto Mandrile, reinterpretano l’infrastruttura tecnica come elemento di arredo urbano contemporaneo: pali attrezzati, sedute, fioriere e, nelle configurazioni previste, monitor informativi in acciaio inox monocolore, interamente prodotti in Italia e progettati per ridurre al minimo l’impatto visivo all’interno del sito archeologico.

Ogni nodo tecnologico ospita dispositivi di ultima generazione, tra cui telecamere Speed Dome motorizzate a 360° con zoom ottico 31x, sistemi di rilevamento fumo, apparati per il live streaming e dispositivi interfonici bidirezionali per le emergenze, oltre a punti di ricarica integrati nelle sedute. La tecnologia installata sarà anche uno strumento di valorizzazione culturale e comunicazione del patrimonio. Le telecamere abilitate al live streaming permetteranno infatti di condividere eventi, visite e contenuti in tempo reale, mentre monitor e sistemi audio contribuiranno a creare nuove modalità di accoglienza e narrazione immersiva per il pubblico.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy e alla protezione dei dati, garantite attraverso sistemi di crittografia avanzata e archiviazione limitata nel rispetto della normativa vigente.

«Con “Paestum Smart” i Parchi archeologici di Paestum e Velia compiono un ulteriore passo nel percorso di innovazione intrapreso negli ultimi anni, mettendo la tecnologia al servizio della tutela, della sicurezza e della qualità dell’esperienza di visita», dichiara Tiziana D’Angelo, Direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. «L’obiettivo è dotare un sito archeologico di rilevanza internazionale di strumenti avanzati e sostenibili, capaci di integrarsi nel paesaggio senza alterarne l’identità, contribuendo al tempo stesso a una gestione più efficiente e innovativa del patrimonio culturale».

«Il progetto nasce dalla volontà di coniugare esigenze di sicurezza e innovazione con il rispetto di un contesto archeologico unico», afferma Claudio Ragosta, RUP e Responsabile Ufficio Bilancio dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. «La realizzazione di una rete tecnologica così articolata rappresenta un investimento strategico per il futuro della tutela e della gestione del sito».

«Ai Parchi archeologici di Paestum e Velia abbiamo lavorato a un modello di infrastruttura digitale leggera e integrata, capace di coniugare sicurezza del patrimonio, assistenza al visitatore e rispetto del paesaggio archeologico», dichiara l’Ing. Antonio Testa, della Segreteria Tecnica dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. «La videosorveglianza non è più soltanto uno strumento di controllo, ma diventa parte di un sistema più ampio di tutela, gestione e valorizzazione dei luoghi della cultura».


 

Il progetto è stato realizzato con il contributo tecnico di Restart Energy Lab, DZ Engineering e Tecno World Group, coinvolte nello sviluppo delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi integrati di sicurezza e monitoraggio.