Economia e lavoro - 20 maggio 2026, 18:54

Piemonte chiama New York: promosso da Confartigianato e ANCoS il progetto unisce Torino, Biella e la Grande Mela

Obiettivo: favorire l'export e il turismo delle radici. Dal 21 al 24 maggio la missione di incoming sul territorio

Promuovere il Made in Piemonte negli Stati Uniti, creare relazioni solide tra gli artigiani locali e la comunità professionale italiana di New York, e sviluppare nuove concrete opportunità di export. Sono questi gli obiettivi strategici di “Piemonte chiama NYC”, il progetto d’internazionalizzazione realizzato da Confartigianato Imprese Piemonte, insieme ad ANCoS APS Torino e ANCoS APS Biella. L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Piemonte e vanta la prestigiosa partnership della Columbus Citizens Foundation (organizzazione no-profit di New York fondata nel 1929 e dedita alla preservazione della cultura italo-americana) e di House of Made in Italy (progetto culturale nato per promuovere l’identità italiana negli USA).

Il progetto si articola in tre tappe fondamentali che coprono l'intero arco dell'anno:

Marzo – “Taste of Piemonte” (Manhattan, 12 marzo): un’esperienza immersiva presso la Columbus Citizens Foundation dedicata alla cultura gastronomica piemontese. L’evento ha celebrato la tradizione culinaria regionale e la sua evoluzione moderna attraverso degustazioni, show-cooking di prodotti tipici e approfondimenti culturali.

Maggio – “New York visita il Piemonte” (21-24 maggio): una missione di incoming che vede protagonista una delegazione di professionisti della comunità italiana di New York operanti nei settori business e lifestyle. L'obiettivo è favorire l’internazionalizzazione del comparto artigiano e lo sviluppo di nuove sinergie economiche.

Ottobre – “Piemonte Fashion & Craftsmanship Show” (New York, 10-12 ottobre): la partecipazione alle celebrazioni del Columbus Day (con il gala annuale presso Cipriani e la celebre parata sulla Fifth Avenue trasmessa dall’emittente americana ABC Channel 7), sotto il patrocinio delle autorità consolari e culturali italiane.

Il programma della seconda tappa: da Torino a Biella

La missione di incoming di maggio prevede un ricco programma di appuntamenti istituzionali e d'impresa sul territorio piemontese:

Giovedì 21 maggio (Torino): la delegazione statunitense visiterà alcune storiche botteghe artigiane della città per scoprire da vicino l'eccellenza, la tradizione e il valore manifatturiero del "saper fare" torinese.

Venerdì 22 maggio (Torino): spazio agli incontri istituzionali. La delegazione sarà ricevuta al Grattacielo della Regione Piemonte dal Presidente Alberto Cirio e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Andrea Tronzano. In tale occasione sarà consegnata alle autorità l’opera realizzata dall’artista Daniele Basso ed ispirata al progetto e alle eccellenze del Piemonte.

A seguire, è prevista una visita all’Istituto IRCCS di Candiolo, centro d'eccellenza per la ricerca oncologica.

Sabato 23 maggio (Biella e Candelo): la delegazione si sposterà nel Biellese per scoprirne l’artigianato locale. La giornata inizierà con la visita ai palazzi storici del Borgo del Piazzo, per poi proseguire al Ricetto di Candelo in occasione della mostra “Mestieri Artigiani”. Seguirà un tavolo di confronto e networking con le imprese biellesi del comparto moda e alimentazione sulle opportunità offerte dal mercato USA. A conclusione della giornata si svolgerà una sfilata di moda artigiana in piazza Castello.

Domenica 24 maggio (Oropa e Sandigliano): l'ultima giornata sarà dedicata alla cultura e alla spiritualità del territorio, con la visita al Santuario di Oropa e la messa officiata da Don Luigi Portarulo (viceparroco della St. Patrick Church di New York) presso l'antica Basilica.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte: "La nostra regione diventa per quattro giorni una vetrina internazionale delle nostre eccellenze, dall’enogastronomia al tessile, dall'artigianato d'arte al turismo, creando un’interazione diretta tra le realtà locali e i partner newyorkesi. La moda, in particolare, rappresenta il fiore all’occhiello della nostra tradizione manifatturiera: creazioni sartoriali eseguite a regola d’arte, calzature pregiate e accessori su misura sono pezzi unici che tutto il mondo ci invidia. Affinché questo settore prosegua in un percorso virtuoso, è fondamentale mettere in campo attività strutturate di internazionalizzazione come questa".

Renato Rolla, Presidente di ANCoS Torino: "La visita della comunità italiana di New York in Piemonte è uno dei momenti topici di questo percorso culturale e d'impresa. È un'occasione straordinaria per offrire visibilità internazionale al nostro territorio e, soprattutto, per permettere alle imprese locali di confrontarsi direttamente con intermediari commerciali e professionisti d’oltreoceano".

Cristiano Gatti, Presidente di Confartigianato Imprese Biella e ANCoS Biella: "Il passaggio nel Biellese e a Candelo rappresenta una tappa significativa di un percorso iniziato ufficialmente lo scorso 12 marzo a New York. In quell'occasione, la presentazione nella sede della Columbus Citizens Foundation, insieme a partner come 'I Love Italian Food' e 'House of Made in Italy' e alla presenza del Console Generale d'Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, ha sancito il forte legame e le grandi aspettative che circondano questo progetto".

comunicato stampa