Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’Associazione Commercianti ed Esercenti del Pinerolese, firmata dalla presidente Anna Mila Ruozzo, sulle polemiche succedute all’uscita della vicesindaco Francesca Costarelli dalla chat dei commercianti.
In merito a quanto successo in questi giorni e ai vari articoli pubblicati dai media, come Associazione Commercianti vorremmo intervenire per fare un minimo di chiarezza e ristabilire un clima sereno e collaborativo.
Riteniamo che un’Associazione con oltre 100 anni di vita non possa essere strumentalizzata per finalità politiche, come recita lo stesso Statuto Associativo.
I commercianti di Pinerolo non sono razzisti, né possono essere definiti tali, attraverso generalizzazioni offensive estrapolate da una chat privata.
Quanto scritto nella chat privata sono da ritenersi sfoghi, a volte espressi con toni sopra le righe, nati dall’esasperazione di alcuni in merito a determinati episodi.
Abbiamo pertanto deciso di dare vita ad una nuova chat dal nome Associazione Commercianti Pinerolo, con spirito costruttivo e regole condivise, aperta a tutti e con un codice di autoregolamentazione.
La mission dell’Associazione è quella di lavorare attraverso incontri, azioni, riunioni e confronti costanti con l’Amministrazione comunale, le istituzioni del territorio, con i vari enti rappresentativi della zona con l’intento di rappresentare al meglio gli interessi delle attività commerciali.
A conclusione di queste brevi righe riteniamo fondamentale riportare l’attenzione sui temi davvero importanti per il commercio, favorendo come sempre il dialogo, la collaborazione e soprattutto il senso di responsabilità di tutta quanta la categoria.
Siamo certi che solo attraverso un confronto civile e rispettoso e con la collaborazione fra tutte le realtà che compongono il tessuto sociale cittadino si possano affrontare le difficoltà e le impegnative sfide del futuro che ogni giorno ci attendono nei nostri negozi.
l’Associazione continuerà a compiere il proprio ruolo nel rispetto dei valori che da oltre un secolo la contraddistinguono, mettendo sempre al centro il bene delle attività commerciali, dei cittadini e di Pinerolo.