Sono tre le toghe, in servizio a Torino e Alessandria, che sarebbero state 'spiate' da tre tecnici (indagati) per accessi abusivi ai computer in uso ai magistrati tramite il sistema Ecm, installato sui dispositivi del Ministero della Giustizia.
Tra gli spiati c'è il giudice del tribunale di Alessandria Aldo Tirone, che aveva dimostrato - con la collaborazione di un tecnico - che il programma informatico ministeriale sarebbe stato utilizzabile a distanza, senza lasciare traccia dagli amministratori ministeriali di sistema, consentendo quindi, in teoria, di osservare a insaputa del magistrato lo schermo del suo computer e agirvi come se si fosse alla sua tastiera.
L'indagine della Procura di Milano - che si avvale della Polizia Postale - è affidata al procuratore di Milano Marcello Viola con i pm Francesca Celle ed Enrico Pavone, e coordinata dal procuratore nazionale Gianni Melillo.