Cronaca - 21 maggio 2026, 09:11

Raccoglie fondi per i disabili, ma la Onlus è falsa: fermato per truffa un 54enne

Con un tesserino contraffatto e una finta storia girava i negozi del biellese. Tradito dalla segnalazione di un negoziante che non ha abboccato al raggiro

Mostrava un tesserino falso, parlava a nome di una Onlus inesistente e chiedeva offerte per acquistare un mezzo per l'assistenza ai disabili, ma era solo un raggiro. Un uomo di 54 anni, residente nel Torinese, è stato fermato e denunciato a piede libero dai Carabinieri a Camandona, nel biellese, con l'accusa di truffa, tentata truffa, sostituzione di persona e falsità materiale. L'uomo è stato bloccato a bordo della sua auto subito dopo essere riuscito a farsi consegnare del denaro da un'attività della zona.

Secondo quanto ricostruito, il cinquantatreenne si è presentato nel piccolo comune di Camandona e ha iniziato a girare tra i negozi presentandosi come operatore della "A.I.U.T.O. invalidi civili di Biella", un'associazione che i successivi controlli hanno rivelato essere del tutto inventata. Per accreditarsi agli occhi dei commercianti, l'uomo utilizzava un tesserino cartaceo contraffatto, su cui aveva spillato la propria foto e inserito dei finti numeri verdi di riferimento.

Il primo tentativo è andato a vuoto in un negozio di alimentari della frazione Bianco, dove il titolare, insospettito, ha rifiutato l'offerta e ha allontanato l'uomo. Poco dopo, il cinquantatreenne si è spostato in un vicino ristorante: in questo caso la titolare ha creduto alla raccolta fondi e gli ha consegnato 20 euro in contanti.

Le segnalazioni sul comportamento sospetto dell'uomo sono però arrivate rapidamente ai Carabinieri della Stazione di Valle Mosso, che hanno attivato le ricerche sul territorio. Una pattuglia ha individuato la vettura del sospettato e lo ha fermato per un controllo.

Dalle verifiche è emerso che l'uomo aveva già a suo carico diversi precedenti per reati contro il patrimonio commessi con modalità simili. All'interno dell'auto e a seguito della perquisizione personale, gli investigatori hanno trovato e sequestrato il falso tesserino e circa 150 euro in banconote di piccolo taglio, considerati il frutto delle donazioni raccolte nella giornata.

Dopo la formale denuncia presentata dai commercianti, il 54enne è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Biella. Nei suoi confronti è stata inoltre avanzata alla Questura la proposta per l'applicazione del foglio di via obbligatorio, misura che gli impedirà di tornare nel territorio della provincia biellese.

Redazione