Eventi - 21 maggio 2026, 13:26

Meno auto e più alberi: parte il test per un Lungo Dora pedonale e verde

Al via l'iniziativa "Green Dora Riverside": una settimana di eventi culturali e urbanistica tattica per raccogliere i pareri dei residenti sul futuro della zona

Prende il via ufficialmente oggi, in concomitanza con l'ultima settimana del Festival del Verde, il progetto di rigenerazione urbana "Green Dora Riverside". Promossa e coordinata da Stratosferica e Decisio in costante dialogo con il Comune di Torino, l'iniziativa si configura come una fase dimostrativa e temporanea volta a prefigurare un Lungo Dora più accogliente, verde e a misura di pedone. L'obiettivo principale di questo test sul campo è raccogliere i pareri e il sentiment della comunità locale. I dati e le evidenze emersi durante la settimana guideranno infatti la successiva redazione di una proposta di riqualificazione permanente, prevista per il 2027, che ipotizza interventi strutturali di moderazione del traffico, come l'istituzione di un senso unico, e consistenti opere di rimozione dell'asfalto per mitigare l'effetto isola di calore e favorire la biodiversità.

La trasformazione fisica dello spazio pubblico si concentra nei pressi del community hub Dorado, al civico 37 di Lungo Dora Firenze. In questa prima fase, l'intervento prevede l'occupazione temporanea delle aree di sosta automobilistica situate su entrambi i lati della carreggiata, riconvertite per ospitare piante e nuovi arredi urbani. La realizzazione pratica di questi elementi è il risultato di un workshop di co-progettazione e autocostruzione che ha visto il coinvolgimento attivo di oltre settanta studenti universitari del Politecnico e dell'Università degli Studi di Torino, uniti per rendere l'area più sicura e piacevole per i passanti e i residenti del quartiere.

Parallelamente ai cambiamenti strutturali, il progetto porta con sé una ricca programmazione culturale e di attivazione sociale costruita in sinergia con le realtà del territorio. Laboratori creativi, dibattiti e momenti di aggregazione si alterneranno dentro e fuori l'hub Dorado per dimostrare concretamente il valore sociale di un lungofiume restituito alla cittadinanza. Il calendario degli appuntamenti si apre questo giovedì sera con il discorso inaugurale e l'innovativo progetto "Politek", dove i segnali bioelettrici delle piante dell'allestimento verranno tradotti in musica.

Il fine settimana si preannuncia altrettanto denso di appuntamenti. Venerdì sera sarà dedicato al tema del placemaking con un talk-aperitivo insieme a Luca Ballarini, seguito dalla proiezione del documentario "Il Seme del Futuro". Sabato lo spazio passerà nelle mani del Festival dei Femminismi, mentre domenica la rassegna si chiuderà con il workshop itinerante di Decisio, i talk di approfondimento di Solarpunk e Architettura Moretti, e la presenza degli stand pomeridiani di Stan Chill e OrtiAlti. Con "Green Dora Riverside" si avvia così un percorso partecipato che intende tracciare la rotta verso la Torino del domani, immaginata come una "città spugna" più fresca, resiliente e vicina ai bisogni delle persone.

Redazione