Cultura e spettacoli - 22 maggio 2026, 12:42

Cuore e musica per comprare un ecocardiografo portatile

Domani la serata al tempio valdese di Pinerolo, con ospite Luciano Moggi

Il cuore non è solo un muscolo, è il simbolo per eccellenza dell’affetto, e per secoli ha guidato la composizione ritmica e musicale. Domani, sabato 23 maggio, alle 21, al tempio valdese di Pinerolo (via dei Mille 1) gli amanti del pop e della salute cardiovascolare propongono un concerto a ingresso gratuito per raccogliere fondi destinati all’acquisto di una nuova apparecchiatura ecocardiografica portatile per l’ospedale di Pinerolo. ‘Cuore e Musica 1.0’ è il titolo della serata organizzata delle associazioni Musicainsieme, Amici del Cuore Piemonte odv e dall’Asl To3. Si esibirà il coro femminile pop ‘Note di donne’ e sarà ospite della serata l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi.

L’ospite sportivo

“Quando ero alla Juve, Gianluca Alunni era allenatore nelle giovanili. Non l’avevo notato come allenatore, ma ora lo sostengo come cardiologo” scherza Moggi.

La sua presenza è legata all’amicizia con il primario del reparto di cardiologia e consulente cardiologo di J|Medical. Per l’ex dg bianconero non è la prima volta a Pinerolo: “Conosco la città. Io amo andare per mercati e Pinerolo ha un bellissimo mercato, che ho visitato più volte”.

Uno strumento per pazienti allettati e non solo

Le donazioni raccolte durante la serata serviranno ad acquistare un’apparecchiatura ecocardiografica portatile destinata a migliorare la situazione dei pazienti e del personale sanitario del reparto di cardiologia. “Si tratta di una piccola apparecchiatura ecocardiografica: una specie di tablet collegato a una sonda” spiega Alunni.

Verrà utilizzato con i pazienti allettati e non solo: “Ad esempio in medicina d’urgenza o in rianimazione, permetterà di non dover trasportare l’apparecchiatura attualmente in uso che è molto meno maneggevole – aggiunge Alunni –. Contribuirà così a migliorare le condizioni di lavoro del personale e la tranquillità del paziente”. Il costo del dispositivo portatile è di 10.000 euro.

Le donazioni finalizzate all’acquisto verranno gestite dall’associazione torinese Amici del Cuore Piemonte che si occupa di promozione della prevenzione cardiovascolare, di cui Alunni fa parte come membro del consiglio direttivo: “Proprio in questo periodo stiamo lavorando per promuovere l’attività dei volontari anche all’ospedale di Pinerolo” rivela.

Un cuore come metronomo

“La serata si chiama ‘Cuore e Musica 1.0’ perché si tratta dell’inizio di una collaborazione con il reparto di cardiologia dell’ospedale di Pinerolo” motiva Giuseppe Maggi, direttore di Musicainsieme. Il concerto si svolge al tempio perché la struttura è anche sede della scuola di musica di Pinerolo, gestita dall’associazione: “Il cuore è anche questo: l’empatia che sta alla base della collaborazione tra l’ospedale, la scuola di musica e la Chiesa valdese di Pinerolo”.

In repertorio dall’aria drammatica handeliana ai successi pop degli anni Duemila, senza dimenticare la musica che si sentiva nelle sale da ballo negli anni Settanta: “Tutta la musica genera ed è generata da emozioni: da qui il legame non solo simbolico con il cuore”, spiega il direttore del coro, Paolo Mosele.

Tanto quanto gli organi di emissione e percezione del suono, il cuore ha dato un contributo fondamentale nella storia della musica: “Ancora nel periodo barocco, invece di ricorrere al metronomo per tenere il tempo, si utilizzava il tactus, cioè si rilevava il battito del cuore. Si suonava quindi con una coerenza cardiaca” aggiunge Mosele. Infatti, proprio il battito è la forma più primordiale di ritmo: “È il primo che impariamo a conosce, e succede quando siamo ancora nella pancia della mamma”.

Marco Bertello