“Se ci avessero curato come si fa adesso, anche per la salute orale, forse avremmo vinto tre scudetti, mica solo uno. Oggi è tutto diverso. C’è attenzione, cura, ma soprattutto prevenzione”. Così Ciccio Graziani, ex calciatore del Toro e campione del mondo 1982, a pochi giorni dal derby e dal 50esimo anniversario dell’ultimo scudetto granata.
Ne ha parlato a margine di un evento legato a salute (orale, ma non solo) e sport per un progetto che vede uniti il Torino Fottoball Club e il Gruppo Dental Pro, attivo ormai da 16 anni e con centri dentistici in tutta Italia.
Per hobby o per lavoro
“Le ricerche dicono che una persona su tre pratica con continuità lo sport, sia agonistico che come hobby quotidiano - dice Michel Cohen, fondatore e ad del Gruppo Dental Pro - ed esiste una forte correlazione tra la salute orale e gli infortuni durante l’attività, compresa quella dilettantistica“. “Chi ha problemi di salute orale ha l’88% delle probabilità di reinfortunarsi”.
Dai denti alla cura del corpo
Ne è nato un protocollo che può essere applicato ai calciatori, ma anche ad altre pratiche sportive. Tenendo presente anche la prevenzione. "Dalla bocca le infezioni possono estendersi ad altre parti del corpo - commenta Samuele Baruch, di Dental Pro - Ecco perché la prevenzione ci aiuta, riducendo rischi e sottoponendosi a visite periodiche. Prendersi cura della bocca vuol dire prendersi cura di tutto l’organismo. Si limitano i rischi di contratture muscolari, ma si proteggono anche le articolazioni e l’apparato muscolo scheletrico".
A livello di costi, nella stagione 2024/2025 in serie A si sono registrati 858 infortuni per un costo complessivo di 103 milioni di euro. Un costo da 80mila euro per ogni infortunio muscolare (318 casi) mentre il costo medio degli infortuni al ginocchio è di 390mila euro. “Abbiamo fatto un check up odontosportivo alle squadre, primo al mondo che entra nel dettaglio e le criticità del mondo sportivo - spiega professor Alessandro Leonida, direttore scientifico di Dental Pro - Ne sono emerse criticità di tipo osteopatico, ma anche posturale e parodonto infettiva. In tanti hanno migliorato la loro performance anche solo togliendo i denti del giudizio”.
“Ci prendiamo cura dei giocatori a 360 gradi”
E Paolo Minafra, responsabile sanitario del Torino calcio, conferma: “C’è un lavoro molto ampio e importante dietro il nostro ruolo, che tutela la salute dell’atleta a 360 gradi. La prevenzione permette di arrivare prima e ottenere un risultato migliore”. Stessa lunghezza d’onda anche per Marco Pianotti, responsabile per l’area femminile del Torino Fc.