Scuola e formazione - 22 maggio 2026, 08:40

Bambini e ragazzi in piazza per la salute: a Torino la prevenzione si impara sui banchi di scuola

Nella giornata conclusiva del Progetto Diderot gli studenti dicono no a fumo, alcol e cibo spazzatura e diventano “ambasciatori di salute”

Numerosi studenti hanno invaso Piazza Carlo Alberto, in un’esplosione di colori, voci, risate, trasformandola in un laboratorio scientifico e creativo a cielo aperto. Una grande festa all’insegna del gioco, ma allo stesso tempo un’opportunità per confrontarsi, mettersi alla prova, imparare.

L’occasione è stata "Il Futuro in Piazza", l'evento conclusivo del Progetto Diderot della Fondazione CRT che ha celebrato la seconda edizione di "I CARE FOR ME FOR YOU", un’iniziativa nata per  mettere i giovani al centro della cultura della prevenzione e del sollievo. Il progetto, coordinato da Alessandro Comandone e Loredana Masseria, ha visto l’ASL Città di Torino e i professionisti della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta lanciare una scommessa ambiziosa: parlare di cancro e stili di vita direttamente ai ragazzi, lasciando che fossero loro stessi a farsi portavoce del messaggio tra i coetanei.

In realtà durante il corso dell’anno hanno aderito ad “I CARE FOR ME FOR YOU" più di 5000 studenti e circa 260 scuole, ma essendo a fine maggio, e dunque alla conclusione dell’anno scolastico, partecipare ad un evento in piazza non è sempre scontato.

Quella del 21 maggio come ha sottolineato  Loredana Masseria, coordinatrice del progetto "è stata un’ottima prova generale, ha funzionato e il prossimo hanno pensiamo di organizzarla come giornata istituzionale. Eventi come questo sono fondamentali poiché ci permettono di contaminarci con le altre linee del progetto che ne comprende ben 27".

Dall’entusiasmo con cui i ragazzi hanno partecipato alla giornata in piazza San Carlo appare evidente la ricaduta positiva di un’iniziativa del genere come del resto è anche stato confermato dalle parole di  Loredana Masseria "gli studenti sono fantastici – ha continuato infatti- usiamo la metodologia didattica del service learning, facciamo ore interattive, non diamo nozioni,  dialoghiamo con loro per  far capire alcuni concetti e regalare strumenti che possono utilizzare per difendersi dalle sollecitazioni negative che ci possono essere in giro e la risposta è eccellente".

I ragazzi delle scuole medie e superiori si sono così trasformati in veri e propri "ambasciatori di salute". Niente lezioni noiose dunque, ma tanta creatività: gli studenti hanno così realizzato podcast, video, articoli e poster per dimostrare come le scelte quotidiane tra i banchi di scuola possano prevenire ben il 40% dei tumori, dicendo no a fumo, alcol e cibo spazzatura. Particolarmente efficace si è rivelato un gioco che tre ragazzi del Liceo Scientifico A. Volta di Torino hanno realizzato e proposto a bambini e ragazzi delle altre scuole. Damiano, Alberto e Matteo si sono così impegnati per promuovere tra i coetanei comportamenti virtuosi, attraverso uno strumento intuitivo ed efficace.

Quest'anno il percorso si è arricchito ulteriormente, toccando i temi dell'empatia e della vicinanza a chi soffre collegandosi  alla XXV Giornata Nazionale del Sollievo che sarà il 31 maggio.

La prossima infatti, come ha precisato ancora Loredana Masseria "sarà la settimana dedicata alla cura e al sollievo e come azienda sanitaria è importante regalare un momento di riflessione per il sollievo. In alcune classi in via sperimentale, abbiamo donato ad ogni ragazzo e ragazza 15 minuti per riflettere su una semplice frase, cosa faresti per dare sollievo ad un compagno ad un familiare e sono emerse delle riflessioni molto belle".

In piazza, accanto alla linea dedicata alla salute, hanno trovato spazio anche altre 10 linee didattiche del Progetto Diderot, andando dalla crittografia all'archeologia, fino alla bioingegneria della nutrizione, a testimonianza di una scuola torinese aperta, interconnessa e decisamente proiettata verso il futuro.

Maria La Calce