Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18, presso la sede di Vol.To ETS – Centro Servizi per il Volontariato, in via Giolitti 21 a Torino, l’Associazione Il Giardino del Dialogo organizza l’incontro “La Fede Bahá’í: un messaggio di speranza”, un appuntamento dedicato alla conoscenza di una comunità religiosa diffusa a livello internazionale e fondata su un messaggio di unità, giustizia, pace e superamento dei pregiudizi.
L’incontro sarà guidato dal professor Antonino Leonardi, laureato in Fisica all’Università di Genova, già docente di Elettronica all’Istituto Tecnico di Cuneo e autore di diversi saggi divulgativi dedicati al rapporto tra scienza, spiritualità e religione. Tra le sue pubblicazioni figurano Così parlò Einstein, Così disse Copernico e 21 grammi di elettroni, il peso dell’anima. Insieme al fratello Giovanni è inoltre coautore di una trilogia sulla Bibbia pubblicata dalla Casa Editrice Bahá’í, il cui terzo volume, uscito nel 2024, è intitolato Chi dite voi Ch’io sia – Indagine sul Messia eterno.
Attraverso il suo intervento, Leonardi accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento sulla Fede Bahá’í, nata nel 1844 con l’annuncio del Báb e sviluppata attraverso la figura e il messaggio di Bahá’u’lláh, considerato dai fedeli il Messaggero promesso. Al centro della riflessione ci saranno alcuni dei principi fondamentali di questa tradizione religiosa: l’unità del genere umano, l’armonia tra scienza e religione, l’uguaglianza tra uomini e donne, l’eliminazione dei pregiudizi e la costruzione di istituzioni orientate alla giustizia.
La Fede Bahá’í conta oggi oltre otto milioni di aderenti nel mondo, con una presenza significativa in Iran, India e Stati Uniti. Pur avendo al centro un messaggio di pace e fratellanza, la comunità bahá’í è stata ed è ancora oggetto di persecuzioni, in particolare in Iran. Anche questo aspetto sarà richiamato durante l’incontro, con attenzione alla risposta non violenta della comunità, fondata sull’impegno educativo, sociale e culturale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall’Associazione Il Giardino del Dialogo, realtà di volontariato nata a Torino dall’impegno di un gruppo di persone accomunate dall’interesse per la storia, i diritti umani e il confronto tra culture. L’associazione, costituita ufficialmente nel 2025, è apolitica, apartitica, aperta a ogni credo confessionale, iscritta al RUNTS e accreditata presso Vol.To ETS.
Da circa vent’anni, i volontari che animano questo percorso promuovono iniziative di sensibilizzazione rivolte a enti locali, scuole e associazioni, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di tragedie spesso dimenticate e favorire una cultura del dialogo, della condivisione e della partecipazione attiva. Tra i progetti più significativi rientra il libro-progetto “Il Giardino del Dialogo”, curato da Pasquale Totaro, al quale hanno collaborato gratuitamente oltre 180 associazioni, storici, giornalisti, docenti e testimoni oculari.
L’appuntamento del 5 giugno rappresenta quindi una nuova occasione di confronto pubblico sui temi della spiritualità, dei diritti umani e della convivenza tra culture. Il cuore del messaggio che sarà approfondito durante l’incontro è sintetizzato in uno dei principi centrali della Fede Bahá’í: l’umanità è una sola famiglia e l’unità rappresenta una condizione essenziale per costruire un futuro più giusto e pacifico.