Attualità - 26 maggio 2026, 06:50

Non c’è pace per l’area cani, gli incivili strappano anche i sigilli

La polemica scoppiata dopo l’abbandono di quattro cani

Non c’è pace per l’area cani ai giardini Cavallotti, gli incivili strappano i sigilli

Nonostante i sigilli e le ordinanze di chiusura applicate solo pochi giorni fa, l’area cani dei giardini Cavallotti di corso Cincinnato è stata nuovamente violata. Ignoti hanno infatti strappato i sigilli e rimosso i divieti posizionati dal Comune di Torino dopo il caso dell’abbandono di quattro meticci, episodio che aveva portato all’interdizione temporanea dell’area.

La denuncia alla Polizia locale

La denuncia arriva attraverso una nuova segnalazione indirizzata al Comando della Polizia Locale, con la richiesta di interventi più severi e controlli costanti nella zona. Le immagini diffuse mostrano cartelli danneggiati e protezioni rimosse, mentre l’area - ufficialmente chiusa per motivi di sicurezza - sarebbe stata nuovamente aperta nonostante il divieto.

Un gesto grave, che dimostra totale mancanza di rispetto verso il territorio, le regole e il lavoro svolto per mettere in sicurezza il giardino”, sottolinea il coordinatore competente, Giorgio Tassone.

Dopo il ritrovamento e l’abbandono dei quattro cani meticci, l’amministrazione comunale aveva disposto la chiusura dell’area cani dei Giardini Cavallotti, applicando sigilli e determine ufficiali. Un provvedimento che però sarebbe durato solo pochi giorni prima dell’atto vandalico.

Maggiori condizioni di sicurezza

Ora la richiesta è di un intervento immediato da parte del Comune per ripristinare le condizioni di sicurezza e impedire ulteriori accessi abusivi. Tra le richieste avanzate anche un rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale, con verifiche più frequenti e sanzioni severe nei confronti dei responsabili, qualora venissero identificati.