Tutto pronto per la 29esima edizione del Cinemambiente che si terrà dal 3 al 7 giugno 2026. La sede principale delle proiezioni sarà come sempre il Cinema Massimo, con incursioni alla Mole Antonelliana, al Museo Regionale di Scienze Naturali, a Binaria Centro Commensale, all’Accademia delle Scienze, al Politecnico di Torino a Casa Luft, al PAV - Parco Arte Vivente. Coinvolti anche luoghi oltre la città come Castelletto di San Mauro Torinese.
L’edizione 2026 presenta 69 film, in arrivo da 30 nazioni, suddivisi in sezioni competitive e proiezioni speciali. Protagonista di quest’anno è l’acqua che è presente nelle opere in concorso nelle tre le sezioni: documentari, con 8 titoli, cortometraggi, 17 titoli, e Made in Italy con 23 opere.
Fuori concorso
Torna Panorama con due focus: lo sfruttamento ambientale per temi economici e agli scienziati e climatologici che sentono il peso della conoscenza.
Eventi speciali
Negli eventi speciali rientrano il consueto appuntamento con il meteorologo Luca Mercalli, che farà il punto sullo stato annuale del clima e introdurrà il film Lessons in Fire di John Webster; i festeggiamenti per il sessantennale del WWF Italia con la proiezione, in anteprima in sala, del documentario Fulco Pratesi. Nel nome della Natura.
La serata di apertura come già annunciato sarà il 3 giugno alle 20.30 al Massimo con un film dell’epoca del cinema muto: la versione restaurata di Den store Grønlandsfilm (Il grande film della Groenlandia), sonorizzata dal vivo dalla band inuit Inuk.
A chiudere il Festival domenica 7 giugno, alle ore 21 al Massimo, l’anteprima italiana di Groundswell, ultimo capitolo della trilogia dedicata all’agricoltura rigenerativa dai registi statunitensi Josh e Rebecca Tickell.
Tra gli ospiti di Cinemambiente, Michel Gondry, che presenterà i premiati del progetto di Cinemambiente con le scuole di tutta Italia.
Gli ecoeventi
Tra gli eventi che coinvolgerà il pubblico, il Villaggio dei Parchi naturali del Piemonte, appositamente allestito di fianco al Cinema Massimo dove, in una successione di stand, proporranno attività di educazione ambientale, giochi, intrattenimento e materiale divulgativo. Il 5 giugno Giornata mondiale dell’Ambiente verrà celebrato con un’iniziativa speciale in collaborazione con il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino, in cui gli studenti e le studentesse dei due Atenei presenteranno i loro progetti e trasformeranno un angolo della città in un laboratorio diffuso con giochi divulgativi, talk, quiz e dimostrazioni.
I premi
Tra i premi una novità: il Piemonte Parchi che meglio racconta l’importanza della biodiversità. Torna anche il Premio Slow Food. “Sono anni che il Cinemambiente e Slow Food collaborano con comunanza di idee, Petrini è stato uno dei primi a raccontare il legame tra salute, giustizia sociale e ambiente” ricorda la direttrice, Lia Furxhi.
Chatrian: “Il pianeta è la star del 21esimo secolo”
“Il Cinemambiente ha 29 anni, molte cose sono cambiate ma tante cose vanno ancora fatte, una di queste cose è di avere un cinema che non mette al centro le star, ma il mondo in cui viviamo. Molto spesso ce lo dimentichiamo. La vera star del 21esimo secolo è il pianeta. Difficile farne un protagonista nel cinema ma è il lavoro che fa la rassegna” commenta il direttore del Museo del Cinema, Carlo Chatrian.
L’ingresso a tutte le proiezioni e a tutti gli eventi del Festival è gratuito fino a esaurimento posti. Per info e programma completo: https://www.museocinema.it/it/festival/cinemambiente