Scenari d’emergenza, situazioni di crisi, eventi eccezionali che necessitano di strategie avanzate che possono essere messe in campo dalla pubblica amministrazione e dai privati per gestirli. È questo il tema del convegno dal titolo “Tecnologie per l’emergenza: comunicazione e gestione integrata delle crisi”, che si è svolto questa mattina, mercoledì 27 maggio, nella Sala Carpanini del palazzo civico di Torino.
In contesti contemporanei caratterizzati da crescenti complessità, come eventi naturali, emergenze sanitarie, situazioni di emergenza nella sicurezza pubblica o eventi ad alta intensità di rischio, la capacità di garantire coordinamento operativo, interoperabilità tra sistemi e condivisione in tempo reale delle informazioni diventa un fattore determinante per la tutela dei cittadini e la resilienza dei territori.
Un concetto ripreso nel suo intervento dall’assessore alla Protezione Civile Francesco Tresso: “È fondamentale costruire un interscambio molto forte tra gli attori coinvolti. I nuovi strumenti tecnologici possono aiutare a diffondere un coinvolgimento più attivo della cittadinanza. E proprio l’efficacia nella gestione delle emergenze si gioca su partecipazione, coinvolgimento e comunicazione semplice. Ma oltre alla tecnologia è necessario un livello “molto più concreto” di comunicazione diretta per rendere efficace la gestione dell’emergenza. Incontri come quelli di oggi mettono “intorno a un tavolo” tutti gli attori dell’ecosistema della gestione emergenze, facilitano relazioni e collaborazione, aiutano a far migrare e integrare strumenti a diversi livelli”.
Il convegno, promosso dalla Consulta per l’Innovazione di ANCI Piemonte e da ANFoV, con il patrocinio della città di Torino, ha visto anche la partecipazione di Michele Pianetta, vicepresidente all’Innovazione di ANCI Piemonte, Clelia Imberti, presidente della Consulta Innovazione e Smart Cities dell’ANCI regionale e Antonello Angeleri, segretario generale di ANFoV e gli interventi di Bruno Ifrigerio, della Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte e di Daniele Caffarengo, dirigente della Protezione Civile regionale.
Presenti in sala il Vicepresidente vicario del consiglio comunale di Torino Domenico Garcea, il consigliere comunale Ferrante De Benedictis e l’assessore alla cyber security della città di Torino Marco Porcedda: “Oggi le comunicazioni hanno un perimetro totalmente diverso rispetto al passato, ma il ruolo della Polizia locale rimane fondamentale come strumento degli Enti locali per essere vicini a cittadini e cittadine. Infatti, oggi, l’innovazione non è solo tecnologia, ma investimento sulla variabile umana che deve usarla. Sono necessari competenza, conoscenza e capacità di lavorare con gli strumenti e soprattutto di comprenderli. Il ruolo della pubblica amministrazione – conclude Porcedda – è informare e sensibilizzare sugli utilizzi corretti dell’IA; pur essendo algoritmi asettici, permettono ottimizzazione di risorse e tempi. Avere l’informazione, ma non riuscire a comunicarla rapidamente tra Enti è un limite che oggi non ci si può permettere. Per questo il claim descritto oggi “Ogni messaggio conta, ma anche ogni secondo conta”, oltre a essere di grande attualità è anche fondamentale”.
Sono intervenuti, inoltre, Federico Protto, amministratore delegato di Cellnex, Giovanni Noli, responsabile territoriale di E-Distribuzione, Massimiliano Palma, Ceo di Regola, e Fabrizio Tucci, direttore del settore risk-management di Iren.
L’evento si inserisce nel percorso avviato nell’ultimo anno dalla Consulta per l’Innovazione di ANCI Piemonte con una serie di appuntamenti destinati ad approfondire i temi legati all’innovazione con un focus sugli argomenti cruciali per la gestione dei servizi erogati dalla PA locale ai cittadini.