Eventi - 28 maggio 2026, 11:37

A Torino torna CreativAfrica: musica, cucina ed incontri

Appuntamento da domenica 7 a giovedì 18 giugno

Torna a Torino, da domenica 7 a giovedì 18 giugno, il festival CreativAfrica, alla dodicesima edizione, 12 giorni di iniziative, tra laboratori, incontri e concerti live, distribuiti su tre sedi: Jigeenyi, in via Borgo Dora 3/0, Cascina Falchera, in strada Cuorgnè 109, e Magazzino sul Po, Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18. È organizzato da Renken ETS per portare a Torino voci, suoni, esperienze e sapori afrodiscendenti con il contributo di Fondazione CRT e Fondazione per la Cultura Torino e il patrocinio del Comune di Torino.

La missione del Festival
Obiettivo del Festival è promuovere i valori dell’antirazzismo e dell’intercultura, intesa come valorizzazione della diversità e promozione del dialogo e dell’incontro. L'iniziativa nasce proprio dal desiderio di approfondire e conoscere le culture africane, di restituire centralità alle comunità di origine africana e si propone come spazio di confronto capace di decostruire stereotipi e promuovere nuove narrazioni.

Tutte le attività sono pensate per essere accessibili, inclusive e lontane da ogni forma di discriminazione, valorizzando la diversità come risorsa. Il festival crea, peraltro, preziose occasioni di incontro tra torinesi di origine africana e concittadini con background differenti, accogliendo anche chi è tradizionalmente escluso dalla fruizione culturale cittadina.

Il tema dell'edizione 2026

Tema dell'edizione 2026 è “Roots and Sprouts”, ovvero radici e germogli: CreativAfrica apre, dunque, il suo sguardo alle radici delle culture africane e contemporaneamente ai germogli che intessono nuove vie per la creatività afrodiscendente. «L’edizione gioca sulle relazioni intergenerazionali, sugli scambi, sulle nuove tendenze, sulle radici nelle quali affondano i diversi movimenti legati alla black music e alla black culture e sul legame tra modelli e eredità ancestrali e gli sviluppi globali» spiega Giulia Gozzelino dell'Associazione Renken. Mentre si mettono in discussione i meccanismi di tribalizzazzione e di folklorizzazione delle culture africane, «l’edizione rende omaggio simultaneamente alle tradizioni e alle molteplici forme di innovazione musicale, artistica, culinaria, letteraria che possono contribuire a disinnescare i pregiudizi e a decostruire la colonialità del nostro presente».

L'immagine dell'edizione 2026 è stata realizzata da Stefania Bruno. 

IL PROGRAMMA IN BREVE

Domenica 7 giugno - Jigeenyi

Ore 11. Laboratorio creativo con Otello Boutique.

Ore 16. Laboratorio di cucina nigeriana con chef Maria Ojo del ristorante Owambe.

Ore 18. Spettacolo “La fabbrica delle bolle” con Clown Idà.

Ore 19. Animazione musicale dei dj Samu Di Dansa e MastaCed insieme ai ballerini di Fufu gang & Tobina.

Mercoledì 10 giugno - Jigeenyi

Ore 16. Show Cooking di cucina senegalese con chef Moussa Kane.

Ore 19. Presentazione “Iconiche” e live performance con le artiste del collettivo La Cantautrice.

Giovedì 11 giugno - Cascina Falchera

Ore 18. Stand creativi, food & drink accompagnati da Mastaced dj set.

Ore 20. Sirlene live.

Ore 21. Epoque live.

Ore 22. Lina Simons live.

Ore 24. Mastaced dj set.

Venerdì 12 giugno - Cascina Falchera

Ore 18. Stand creativi, food & drink accompagnati da Mastaced dj set.

Ore 20.F3fa live eMimitchka dj set.

Ore 21. Amal Soul & band live.

Ore 22. Les Maman du Congo & Rrobin live.

Ore 24. Mastaced dj set.

Sabato 13 giugno - Jigeenyi

Ore 19. Talk con Sarah Kamsu di We Africans United.

Ore 20. ExoEsa live.

Domenica 14 giugno - Jigeenyi

Ore 19. Adriana live

Mercoledì 17 giugno - Jigeenyi

Ore 11. Laboratorio Intro-Afrodance con Adams Bature di Dis-Engage.

Ore 17. Talk e laboratorio di Na.Co con Esperance Hakuzwimanae Grace Fainelli

Ore 19. Hemper dj set.

Giovedì 18 giugno - Magazzino sul Po

Ore 19. Laboratorio artistico partecipativo con Mosa One.

Ore 21. Performance Dis-Engage con Joshua Akubo Gabriel e Adams Bature

Ore 22. Alé dj set.

Utilità

comunicato stampa