Un’esposizione che parte dall’assenza per interrogarsi su ciò che spesso resta invisibile nell’arte contemporanea: opere mai mostrate, archivi dimenticati, percorsi esclusi e persino artisti che rischiano di non trovare spazio nel dibattito culturale.
È questo “Quello che non c’è”, la mostra bipersonale dedicata agli artisti Maria Jesus Requena e Mario Marucci, promossa da Archivio DiMAUrO Aps e ospitata negli spazi di Aura Studio, in via San Rocchetto 2 interno 4 (quartiere Campidoglio).
Il vernissage è in programma sabato 30 maggio 2026 dalle 18.30 alle 21, mentre l’esposizione resterà visitabile fino al 5 giugno.
La mostra tra Future Week e Archivissima
L’iniziativa si inserisce all’interno di due importanti appuntamenti culturali cittadini: la Future Week 2026, in programma dal 25 al 31 maggio con il tema “Materia Prima”, e Archivissima, dal 4 al 7 giugno, dedicata quest’anno al concetto di “Quello che non c’è”.
Un dialogo che punta a mettere al centro non soltanto le opere esposte, ma anche tutto ciò che nell’arte resta ai margini: documenti mai recuperati, memorie non conservate, linguaggi esclusi o semplicemente realtà ancora da costruire.
“A volte manca addirittura l’artista”
Attraverso due opere provenienti dalla collezione degli artisti Maria Jesus Requena e Mario Marucci, Archivio DiMAUrO avvia così una riflessione sull’accessibilità nel sistema dell’arte contemporanea.
“Le cose mancano perché non sono state conservate, perché sono state rimosse o negate”, spiegano gli organizzatori nel testo curatoriale che accompagna il progetto. Un’assenza che può riguardare anche la figura stessa dell’artista, spesso invisibile o esclusa dai circuiti principali.
L’obiettivo dichiarato è aprire una riflessione pubblica sul rapporto tra memoria, archivi e diritto alla partecipazione culturale.
Una mostra accessibile anche alle persone sorde
Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’inclusione. Grazie alla collaborazione con l’Associazione LISten Aps, la mostra sarà infatti accessibile anche alle persone sorde. Un aspetto che rafforza la dimensione sociale dell’iniziativa e che si inserisce nel più ampio dibattito cittadino sull’accessibilità degli eventi culturali e artistici.
L’evento rientra nella rassegna “Otros planetas: el mundo en tu casa”, progetto promosso da Archivio DiMAUrO Aps, e può contare sul patrocinio di numerosi enti istituzionali. Tra questi Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Consulta femminile regionale del Piemonte, Comitato Diritti Civili e Umani, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino, Circoscrizione 4 e Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Per informazioni è possibile contattare il numero 328.2313381 oppure scrivere all’indirizzo archiviodigitaledimauro@gmail.com.