Politica - 28 maggio 2026, 12:45

Roma non trasferisce i fondi per bus e treni locali, Pd: "Aziende e stipendi a rischio"

Sulle barricate i dem Alberto Avetta e Nadia Conticelli

In Piemonte, così come nel resto d'Italia, bus e tram rischiano di fermarsi. Le imprese del trasporto pubblico locale della nostra regione attendono che il Ministero dei Trasporti trasferisca i fondi necessari per pagare gli oltre 230 milioni già fatturati nei primi sei mesi del 2026.  Da inizio anno, infatti, nelle casse del Grattacielo non è arrivato un euro dei versamenti ministeriali destinati a finanziare autobus e treni regionali.

"Stipendi a rischio"

Una problematica che si somma alla crisi generata dalla chiusura dello stretto di Hormuz, che in questi mesi ha fatto schizzare verso l'alto il costo del gasolio. Due criticità, come denunciano i consiglieri regionali del Pd Alberto Avetta e Nadia Conticelli, che mettono in "pericolo la tenuta delle aziende di trasporto piemontesi. Sono a rischio gli stipendi". Il dem Avetta ha annunciato un’Interrogazione urgente e, insieme alla vice presidente Conticelli, sarà richiesta un’audizione dell’Agenzia della Mobilità e delle aziende in Commissione Trasporti.

 "Il MIT, - spiegano i due - stando al Decreto del 7 maggio scorso, dovrebbe versare oltre 400 milioni di euro al TPL piemontese. Nello scorso mese di gennaio 2026 la Regione, con fondi propri, ha anticipato una piccola parte di queste risorse per far fronte all’emergenza". 

"Colpa di Meloni e Salvini"

Ma ad oggi non ci sono stati altri versamenti e le aziende non sono più in grado di far fronte alla gestione quotidiana (costi di energia, di carburanti e inflazione su tutti) e di sopperire a questo ritardo. "Sono a rischio gli stipendi in un comparto che dà lavoro ad oltre 7.000 addetti in tutto il Piemonte. Una situazione grave, che sta tutta nelle mani del ministro Salvini e del Governo Meloni. Suggeriamo al Presidente Cirio, quando va a Roma, di trovare il tempo anche di farsi carico dei problemi seri del Piemonte e non solo dello stantio feticcio autonomista" chiosano Avetta e Conticelli.

Cinzia Gatti