Tutti i progetti risultati idonei nelle graduatorie dei bandi triennali per la cultura riceveranno i contributi previsti sia per l’annualità 2026 sia per il 2027. La copertura finanziaria sarà garantita da uno stanziamento congiunto tra la Regione Piemonte e la Fondazione CRT.
L'operazione richiede una dotazione complessiva di 3,6 milioni di euro per consentire lo scorrimento delle graduatorie nel prossimo biennio. La metà di questa cifra sarà coperta da Fondazione CRT nell'ambito del protocollo di collaborazione con l'ente regionale. Con questo stanziamento supplementare, il numero delle realtà culturali finanziate sul territorio piemontese salirà a 356, facendo registrare un incremento di 70 beneficiari rispetto al triennio precedente.
La necessità di reperire fondi extra era emersa lo scorso 15 maggio durante l'ultima riunione del Tavolo della cultura. Per il triennio 2025–2027, infatti, la dotazione finanziaria iniziale era già stata aumentata, passando dagli 8 milioni di inizio triennio precedente a 8,3 milioni di euro. Una cifra che tuttavia non era bastata a coprire immediatamente tutte le posizioni a causa di due fattori concomitanti: l'aumento del numero di soggetti che hanno presentato domanda superando la soglia di idoneità e la crescita del valore economico dei singoli contributi erogati.
A seguito di questo squilibrio tra richieste e risorse disponibili, la Regione, d'intesa con il Consiglio regionale, aveva cercato canali di finanziamento aggiuntivi necessari a garantire la copertura totale per il biennio 2026/2027, obiettivo ora raggiunto attraverso l'accordo con la fondazione bancaria.
"Ringraziamo la Fondazione CRT per il supporto sinergico e prezioso, frutto di una collaborazione consolidata nel tempo. Oggi manteniamo un impegno assunto di fronte al Consiglio regionale e alle realtà culturali del nostro Piemonte portando a oltre 10 milioni di euro lo stanziamento previsto per i bandi triennali della cultura, 2 milioni in più rispetto al triennio precedente – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli - La nostra ferma volontà è quella di dare continuità ai tantissimi soggetti ammissibili, valorizzando le eccellenze locali e sostenendo le realtà che rendono vivo il comparto culturale. In questo contesto, la collaborazione istituzionale con le fondazioni di origine bancaria si conferma uno strumento efficace per promuovere uno sviluppo culturale diffuso e di altissimo livello su tutto il territorio piemontese".
"L’incremento delle risorse messo in campo rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso il sistema culturale e sociale del nostro territorio. In particolare, l’aumento dei fondi destinati agli enti culturali consentirà di offrire nuove opportunità a progettualità di qualità che meritano di essere valorizzate e garantire un’offerta culturale vivace, diffusa e variegata - dichiara la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi -. Questo impegno si inserisce pienamente nel ruolo di sussidiarietà che la Fondazione CRT svolge accanto agli enti territoriali: una collaborazione che non si limita a integrare risorse, ma che contribuisce ad attivare energie, competenze e reti, moltiplicando le opportunità per comunità, enti e cittadini".
Per quanto riguarda le tempistiche amministrative per l'erogazione dei contributi di quest'anno, la tabella di marcia concordata con il Tavolo della cultura fissa due scadenze. Concludere le procedure di assegnazione entro il mese di luglio per le realtà già inserite nella prima tranche di finanziamenti, mentre per i soggetti che beneficeranno dello scorrimento delle graduatorie i tempi si allungheranno fino a ottobre.
"Sono felice e soddisfatto che l’Ordine del Giorno di cui sono stato promotore abbia trovato attuazione, una risposta doverosa e decisiva: grazie all’accordo tra la Regione Piemonte e la Fondazione CRT - così in una nota Silvio Magliano, Capogruppo della Lista Civica Cirio Presidente PML - che metterà a disposizione il 50% dei 3,6 milioni di euro necessari, tutti i progetti idonei nelle graduatorie dei bandi triennali della cultura sia nel 2026 che nel 2027 saranno finanziati. In questo modo tutte le 356 realtà culturali piemontesi, in grande maggioranza Enti del Terzo Settore, avranno la possibilità di attuare i propri progetti. Ringrazio il Presidente Cirio e l’Assessora Chiarelli per avere dato seguito alla volontà dell’Aula e la Fondazione CRT per questa decisione così importante per tante realtà piemontesi".