La FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) fa il “Giro d’Italia” con “Pulifondali” e “Pulispiagge”. L’ormai classico appuntamento con la mega raccolta di rifiuti emersi e sommersi ritorna nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno. 50 le località coinvolte in ben diciotto regioni.
Il Piemonte – come in passato – farà la sua parte; questa volta con 2 città: Chiaverano e Novara. Fondamentale sarà la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Sport e Salute e la Rai, che sarà impegnata con diverse Direzioni, garantendo una copertura capillare e a 360° con la TgR, Rainews.it, Rainews24 e Rai Radio 1.
L’obiettivo dichiarato è quello di raddoppiare – insieme a Suzuki, fortemente impegnata nella tutela del territorio e dell’ambiente – i numeri già importanti della scorsa stagione, quando, grazie ai tesserati in azione, furono “pescati” 450 quintali tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi.
“La tutela ambientale è una delle nostre priorità e, del resto, non potrebbe essere altrimenti, considerato che la FIPSAS è l’unica Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale. L’evento Pulifondali e Pulispiagge, giunto alla sua sesta edizione, è cresciuto, negli anni, in modo esponenziale. Riprova ne sia che quest’anno le località coinvolte sono 50. Sei anni fa erano appena 4. Non solo, ma mentre inizialmente l’iniziativa aveva come protagonista soltanto il mare, adesso la stessa si svolge anche nei laghi e nei fiumi. Tuttavia, l’obiettivo è quello di crescere ulteriormente, con il duplice fine di rendere più salutari determinati ambienti naturali e, nel contempo, di contribuire a diffondere una certa cultura ambientale tra tutti i fruitori, a qualsiasi titolo, del mare, dei laghi, dei fiumi e delle spiagge”. Queste le parole del Presidente FIPSAS, Prof. Ugo Claudio Matteoli.