Cultura e spettacoli - 01 giugno 2026, 14:55

Entra nel vivo la quinta stagione di Too Young To Jazz

A giugno cinque nuovi appuntamenti e il via ai talk su legalità e diritti

La quinta stagione di Too Young To Jazz, ideata e promossa da AiCS Comitato Provinciale di Torino APS, entra nel cuore della sua programmazione. Dopo essersi lasciati alle spalle i primi tre seguitissimi appuntamenti del mese di maggio, che hanno inaugurato il cartellone, la rassegna del jazz emergente torinese si prepara per un mese di giugno ricchissimo di musica e contenuti.

Cinque nuovi concerti a giugno e gli ultimi due appuntamenti a luglio, passaggi fondamentali prima di arrivare alla selezione finale del progetto per le tre migliori formazioni della rassegna. Queste ultime si aggiudicheranno la possibilità di volare nel Biellese per esibirsi al Valle Cervo TYTJ Festival dal 24 al 26 luglio, il primo festival jazz italiano interamente dedicato agli under 35.

Per tutti gli aspetti organizzativi e per la direzione artistica, AICS collabora attivamente con la Young Board, una squadra formata da 4 giovani musicisti under 35 (Lorenzo Demarchi, Caterina Graniti, Fabrizio Leoni, Antonella Soro). Questa scelta garantisce una visione orizzontale, fresca e realmente vicina alle esigenze dei propri coetanei, rendendo il progetto un modello unico di protagonismo giovanile nel panorama culturale cittadino.

I club e i circoli periferici torinesi continueranno a trasformarsi in presidi di cultura e aggregazione. Ecco i prossimi appuntamenti in programma:

• 3 giugno 2026 ore 20,00 @ Charlie Bird: Speedball. Un quintetto nato nel 2025 tra Genova e Torino, pronto a esplorare la tradizione e proporre composizioni inedite.

• 8 giugno 2026 ore 20,00 @ Cafè Des Arts - TALK E CONCERTO: La serata si aprirà con il primo talk pre-concerto dal titolo "Manganellare i bopper: jazz, diritti civili, agire sociale e culturale". L'incontro sarà curato da Franco Bergoglio, critico e saggista musicale, che proporrà uno "spiraglio culturale" della durata di circa mezz'ora. Bergoglio racconterà episodi storici del mondo del jazz intrecciati con l'illegalità e la società del tempo, mostrando come, ad esempio negli anni '40, i musicisti neri venissero percepiti come problematici e subissero la repressione e le manganellate del potere durante le rivolte sociali. Un'analisi del jazz come prodotto della società e strumento positivo per combattere i soprusi, che si concluderà con dei suggerimenti di lettura tematici. A seguire, il concerto dell'Hellenika Quintet, band nata al conservatorio G. Verdi che intreccia standard e sonorità contemporanee.

• 19 giugno 2026 ore 21,00 @ OST BARRIERA: Acquaviva Donini Duo. Un incontr tra teatro e jazz, dove i generi si fondono per affrontare tematiche sociali riscrivendo testi e musiche.

• 24 giugno 2026 ore 20,00 @ Charlie Bird: The Clan. Quartetto dal sapore hard bop che guarda alla spinta creativa e rivoluzionaria degli anni Sessanta, unendo tradizione e spirito di resistenza.

• 29 giugno 2026 ore 20,00 @ Cafè Des Arts: Michele De Lilla Project. Un progetto dalla forte identità narrativa in cui i brani, in continua evoluzione, ruotano attorno al tema dell'amore.

Al via Talk e Masterclass: "La Cura del Lavoro Culturale"
Tra i mesi di giugno e luglio prenderanno ufficialmente il via, oltre al talk dell'8 giugno, anche i dibattiti e i momenti formativi sostenuti anche grazie al bando "Bruno Caccia" della Fondazione per la Cultura Torino. Al percorso di promozione dei musicisti (che ricordiamo non si esibiranno gratuitamente ma con regolare cachet) si accompagna il programma formativo, volto a fornire "anticorpi legali" ai giovani musicisti, è diviso in due macro-filoni
operativi:
1. Filone "Le Regole del Gioco": Curato dalla Direzione e dai Partner (come la casa editrice minimum fax e lo Studio Fassino Consulenza del lavoro,), si concentrerà su incontri tecnici legati a diritti, royalties, fisco e contratti per la creazione di un vero e proprio "Vademecum della Legalità Musicale".
2. Filone "Identità, Comunità e Autoproduzione": Sotto la curatela del collettivo indipendente Neurosifilide, proporrà laboratori fortemente pratici sullo storytelling musicale e la creazione di apparati fisici, portando alla realizzazione finale di una vera Fanzine Underground. Verranno inoltre esplorate le piattaforme alternative per una distribuzione etica e orizzontale della musica.

comunicato stampa