Laddove la pianura piemontese incontra i primi rilievi delle Valli di Lanzo e i confini naturalistici del Parco della Mandria, il territorio si prepara a celebrare una delle sue produzioni più autentiche. Domenica 7 giugno le porte di Fiano si apriranno per ospitare la nuova edizione di "Fiano ci cova", la manifestazione nata per valorizzare l'uovo di gallina, un alimento semplice ma fondamentale nella storia della zootecnia locale.
L'evento, che dal 2017 ha preso il posto della storica e tradizionale Fèra d’j caplìn, punta i riflettori sulla filiera agroalimentare e sugli usi culinari di questo prodotto. La kermesse gode del patrocinio della Città metropolitana di Torino ed è frutto della sinergia tra l'amministrazione comunale, la Coldiretti, la Pro Loco e l'azienda agricola Fantolino, una realtà che ha radicato i propri allevamenti proprio nel territorio fianese.
Il cuore del centro storico ospiterà il mercato agroalimentare, una vetrina d'eccezione in cui i produttori e gli imprenditori agricoli della zona esporranno le proprie eccellenze. Parallelamente, lo spazio denominato “Arte, Mestieri e... Fantasia in Fiera” accoglierà commercianti, artigiani, associazioni del terzo settore e operatori dell'ingegno, offrendo ai visitatori un percorso variegato tra creatività e artigianato.
Ad arricchire la giornata è previsto un ampio palinsesto di appuntamenti collaterali pensati per tutte le età. Gli amanti della musica potranno partecipare all'open day della banda Filarmonica Fianese, un'occasione per mettersi alla prova con diversi strumenti musicali. Gli appassionati di motori troveranno invece un'esposizione di auto d'epoca, mentre i più giovani avranno a disposizione uno skatepark e il ludobus, attrezzato con ben 80 giochi in legno. Il programma si completa con le esibizioni della palestra Body Power e con la presenza di un'area ristoro dedicata ai sapori locali.