"Ora vogliamo un nome, basta indugiare dopo 6 mesi di attesa". Con tono garbato, ma perentorio, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Di Miscio, ha riportato in Consiglio di Circoscrizione 3 (con un'interpellanza) il tema della mancata nomina del coordinatore della IV Commissione consiliare. Quella, per intenderci, che ha le importanti deleghe a sanità, servizi sociali e integrazione.
La commissione risulta senza coordinatore dalle dimissioni dell'esponente dem Alberto Pilloni, avvenute a fine 2025 dopo un duro scontro politico con la presidenza. Un’assenza che, secondo le opposizioni, starebbe creando criticità nella gestione delle attività consiliari.
Di Miscio: “Ci sono persone degne e capaci di ricoprire quel ruolo”
Di Miscio ha chiesto tempi certi per arrivare a una nuova nomina. “Siccome ci sono persone degne e capaci di ottenere quel ruolo, ci auguriamo che ne venga nominata una dello stesso partito (Il Pd per intenderci)”, ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia. “Mi spiace dirlo ma oggi ci sono problemi di gestione delle commissioni. E nel regolamento non c’è scritto che il presidente di Circoscrizione debba fare anche il coordinatore, quindi questa cosa va risolta perché al momento abbiamo 5 coordinatori anziché 6”.
La Lega: “Doveroso fare il punto dopo tutti questi mesi”
Sulla stessa linea anche la consigliera della Lega, Anna Vadalà, che ha chiesto chiarezza sulla situazione della Commissione Sanità. “Mi sembra doveroso fare il punto visto quanti mesi sono passati dalle dimissioni”, ha osservato durante la discussione.
Critico anche Federico Chiassa del Gruppo Misto di Minoranza, che ha riconosciuto il ruolo svolto temporaneamente dalla presidente ma ha chiesto un cambio di passo. “Ok l’intervento a interim della presidente ma questo non può protrarsi nemmeno per mesi e mesi”, ha sottolineato.
Il Pd apre al confronto: “Troveremo una soluzione”
Un'accusa che non sembra incrinare più di tanto il fronte della maggioranza. Il capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Giove, ha invitato a trovare una mediazione politica condivisa. "Ci troveremo e faremo le consultazioni per trovare il prima possibile la soluzione migliore - così Giove -. Intanto ringraziamo la presidente per l'impegno preso"
A replicare alle opposizioni, chiamata in causa, anche la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise, che ha difeso l’operato della maggioranza respingendo le accuse di immobilismo. “Con tutto il Consiglio abbiamo aggiunto all’ordinario tutte le possibili novità che ci permettono le nostre competenze, quindi rispedisco al mittente le accuse di piccolo cabotaggio”, ha dichiarato.
Troise ha inoltre evidenziato come la Commissione Sanità “dal mese di novembre ad oggi sia stata presieduta con grande regolarità”, assicurando attenzione rispetto alle criticità segnalate dai consiglieri.
Parole che sembrano confrontare fino a un certo punto il consigliere Di Miscio che anche in chiusura di discussione ha ribadito la necessità di arrivare rapidamente a una soluzione politica condivisa. “Bene le valutazioni, ma è ora di trovare una quadra...”, ha concluso. E a un anno dalle elezioni i partiti di minoranza sembrano non avere alcuna intenzione di mollare la presa sull'argomento.