Cultura e spettacoli - 03 giugno 2026, 16:03

Metronimìe Festival, tutto pronto per la sesta edizione della rassegna di poesia

Dall’11 al 18 giugno

Dall’11 al 18 giugno torna a Torino Metronimìe Festival in una serie di appuntamenti per la sua sesta edizione con il tema “Interferenze” a fare da filo conduttore, tra spoken word e poesia performativa, musica dal vivo e sperimentazioni sonore, a cui si affiancano due progetti collaterali al Festival: Metrografìe, fiera itinerante dedicata alle nuove frontiere dell’editoria poetica e sperimentale, tra poesia visiva, parola stampata e immagine, e Metroniminy, lo spazio laboratoriale per l’infanzia. 

aMetronimìe Festival è un progetto di Amalgama con Atti Impuri Poetry Slam, con il patrocinio della Città di Torino e del Pio Istituto dei Sordi. La sesta edizione, in collaborazione con Banda Larga APS, è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione per la Cultura Torino, Fondazione CRT e Avis Torino. Quest’anno, grazie al patrocinio del Pio Istituto dei Sordi, gli eventi di poetry slam del 14 giugno (compreso uno dei laboratori) saranno accessibili alle persone sorde attraverso un servizio di interpretariato LIS con tecnica feeding e proiezione di testi dal vivo.

Ingresso con accesso libero e formula “up to you” (eccetto la giornata del 13 giugno: ingresso con biglietto a questo link).

Il programma della sesta edizione intreccia iniziative tra poesia performativa, poetry slam, spoken word, musica sperimentale, e pratiche ibride con anche laboratori e workshop aperti a un pubblico di tutte le età. 

Al centro, l’incontro tra linguaggi e registri espressivi, tra pratiche poetiche e paesaggi sonori eterogenei: dalla spoken word alla musica dal vivo, dalle pratiche acustiche ed elettroacustiche improvvisate alle estetiche lo-fi, synth-pop e noise

Gli artisti / le artiste di Metronimìe Festival 2026: 

Ciolle • Isidoro Concas • From the lips to the moon (Pouya Ehsaei e Tara Fatehi) • Eugenia Giancaspro “Antigone” • Evaluvfrog • GroovySoup Collective • Haraka • JA (Jonida Prifti e Andreina Noce) • Joshua Idehen • Wissal Houbabi • Manifesto Disappunto • Passepartout Duo • PPLM (Paloma Pertot e Leonardo Migliaretti) • P05 (Claudi Benedetti, Emanuele Fedi, Gai Dallera, Vera Linder, Silvi Moroni) • Margo Sanda • San Giorgio Cibernetico (Matteo Zoppi e Michael Nannini) • scafandra collettivo (Marina Dora Martino, Margherita Mascaro Barbato, Francesca Basso) • Mattia Stera - Agnese Finelli - Maria van Eijk - Anna Pascucci • stesk (Gianni Morciano), la papesse blonde (Flavia Papadia), Alice Isnardi • Uochi toki (Matteo "Napo" Palma e Riccardo "Rico" Gamondi) • Maria Violenza. 

Come ogni anno il festival, i suoi laboratori, i suoi progetti collaterali saranno itineranti, in movimento, proprio come la parola – scritta o parlata – che si sposta attraversando senza barriere persone e luoghi. Tra le location coinvolte infatti si possono trovare: Archivio Tipografico, Bunker, Dorado, Imbarchino, Magazzino sul Po, Villa della Regina.

comunicato stampa