Politica - 03 giugno 2026, 11:45

Criticità nei trasporti ferroviari valsusini: l’assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi assicura provvedimenti a breve termine

Modifiche all’orario del bus sostitutivo, adattamento della fermata alle esigenze dei pendolari e un’ipotesi di tariffa agevolata trimestrale fra le proposte emerse nel corso del confronto in Regione per ridurre i disagi

Un incontro positivo e costruttivo ha riunito, lo scorso 25 maggio, presso l’assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte, tutti gli attori in campo per contrastare e ridurre i disservizi e le criticità presenti sulla linea ferroviaria Torino-Bardonecchia: oltre all’assessore Marco Gabusi, erano presenti i consiglieri regionali Roberto Ravello e Paolo Ruzzola e, in rappresentanza degli amministratori valsusini, Mauro Carena, sindaco di Moncenisio e presidente dell’Unione Montana dell’Alta Valle di Susa e Chiara Rossetti, sindaca di Bardonecchia.

Nel corso del confronto, l’Agenzia regionale per la Mobilità e i vertici di Trenitalia e Rfi si sono confrontati anche con una delegazione dell’istituto Des Ambrois di Oulx che, con Lambert e Formont hanno promosso l’incontro “Torino-Bardonecchia, oltre il disagio ferroviario”: tre realtà scolastiche d’eccellenza, strategiche non solo per le utenze valsusine, ma anche per la Val Chisone e per la periferia ovest di Torino.

Sono infatti 1600 circa gli allievi e 350 i dipendenti che lavorano e studiano nelle tre realtà scolastiche, con un interessante pendolarismo potenziale: il 50% circa degli allievi abitano in media e bassa valle, il 40% degli allievi e il 36% del personale dipendente è costituito da potenziali viaggiatori su rotaia. Ma la situazione attuale non è certo incoraggiante rispetto a questa utenza: ad esempio, la prolungata interruzione del servizio ferroviario mattutino, in corso da più di un anno (nonostante i numerosi tentativi di contatto con Trenitalia) non ha previsto né una fermata aggiuntiva nei pressi della scuola per l’autobus sostitutivo (proveniente da Salbertrand) del treno SFM3-26906 delle 8.15 da Torino, essenziale per garantire l’arrivo puntuale degli studenti e personale scolastico in terza ora, né, purtroppo, il servizio navetta del treno successivo.

«Il piano manutentivo e i costi elevati della tratta ferroviaria dell’Alta Valle di Susa, attualmente esclusa da possibili abbonamenti calmierati “Formula”, ostacolano la libera scelta del percorso educativo e pertanto il pieno diritto allo studio – afferma Paolo De Marchis, docente responsabile della Didattica del Des Ambrois -. Se davvero siamo considerati eccellenze del territorio, tra l’altro in crescita a livello di iscrizioni, auspichiamo maggiore ascolto da parte degli enti preposti, non vogliamo diventare un “ramo secco” nel panorama ferroviario piemontese».

L’assessore Gabusi ha ascoltato con attenzione le richieste delle delegazioni presenti e della rappresentante dei genitori collegata in remoto, interfacciandosi con i vertici tecnici di Rfi, Trenitalia e Agenzia per la Mobilità, assicurando «provvedimenti a breve termine come lo spostamento alle 9,30 della partenza del bus sostitutivo proveniente da Salbertrand, in modo da anticipare l’arrivo a scuola di docenti e studenti, con un’ipotesi di avvicinamento della fermata alla scuola, posizionandola a metà percorso rispetto alla stazione ferroviaria di Oulx. E ancora, sono allo studio opportunità di tariffazione degli abbonamenti calmierati “Formula” a durata ridotta, trimestrale o quadrimestrale per esempio».

Le modifiche alla tariffazione dell’abbonamento studenti sono risultate prioritarie per il comitato dei genitori degli studenti pendolari, visto il cospicuo “peso” economico annuo dei trasporti per le famiglie della Valle.

«Siamo soddisfatti per la disponibilità dei referenti regionali presenti alla riunione, in primis l’assessore Gabusi – affermano il presidente Mauro Carena e la sindaca Chiara Rossetti -. Auspichiamo ora l’inizio di un percorso virtuoso condiviso, i presupposti certamente ci sono».

C.S.