Scuola e formazione - 04 giugno 2026, 08:01

Un "nuovo" asilo per Barriera di Milano: riqualificata la scuola Perempruner con 1,14 milioni di euro

Il taglio del nastro in via Tronzano 20 con cibo e musica. Rinnovati gli infissi l'efficienza energetica, facciate, balconi, bagni e pavimenti

Un nido tutto nuovo in Barriera di Milano. È la scuola per l'infanzia "Giancarlo Perempruner" in via Tronzano, appena rinnovata e rinfrescata grazie a 1,14 milioni di euro del PNRR e dell'Unione Europea. Il taglio del nastro si è tenuto in questo caldo pomeriggio di giugno, con i bambini e le loro famiglie alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, l'assessora alle politiche educative Carlotta Salerno, il presidente di circoscrizione 6 Valerio Lomanto e una festa con tante pizzette e musica.

I lavori hanno interessato praticamente ogni aspetto della scuola: gli infissi sono stati sostituiti con nuovi serramenti per migliorare le prestazioni energetiche e l'isolamento acustico, facciate e balconi sono stati consolidati, la copertura è stata rifatta per una migliore impermeabilizzazione e una riduzione del surriscaldamento estivo e i cupolotti sono stati sostituiti per aumentare la luce naturale negli ambienti.

Sono inoltre stati completamente rinnovati i servizi igienici e le pavimentazioni di aule, corridoi, ingressi e spazi esterni, con un generale miglioramento di sicurezza e fruibilità. Infine si è intervenuti anche su recinzione perimetrale e accessi all'area scolastica, aumentando la protezione dei bambini e garantendo una migliore gestione degli spazi esterni.

"Abbiamo fatto questi lavori senza chiudere la scuola, e questa è sempre una buona notizia - ha spiegato Salerno - Sono significativi per la qualità della vita di bimbe e bimbi e del personale che lavora al suo interno. Questa scuola e questo quartiere sono importanti, molte scuole che stiamo ristrutturando sono in questa circoscrizione perché sono il motore della rigenerazione urbana". 

"Il quartiere di Barriera di Milano - ha dichiarato Lo Russo - è uno di quelli cui abbiamo destinato maggiori investimenti, non soltanto perché è uno dei quartieri più giovani e con più bambine e bambini ma anche per investire nella qualità dello spazio pubblico e nella rigenerazione urbana".

"Sono felice di poter dire - ha concluso Lomanto - che come Città si sia scelto questo asilo, inserito in un contesto importante di riqualificazione urbana che aspettavamo da tempo. Grazie di aver creduto in Barriera di Milano".