Viabilità e trasporti - 04 giugno 2026, 19:45

Monte Bianco, Tav e Terzo Valico: a Bard la ricetta per mettere il Piemonte al centro dell'Europa

Il governatore porta il modello del Colle di Tenda (+47% di turisti) al valico con la Francia e incassa il sì della Valle d'Aosta. Marrone: "Ora un tavolo tecnico sui nodi confinari"

“I collegamenti internazionali sono indispensabili per la crescita e il futuro del nostro territorio. Lo dimostra il Colle di Tenda, che dopo l’apertura della galleria, ha visto crescere le presenze turistiche durante l’ultima stagione invernale del 47 per cento - ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che in mattinata, insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, è stato all’imbocco del Tunnel del Monte Bianco per un sopralluogo, accompagnati dalla presidente della società del Traforo, Emily Rini.

“Questo ci dice quanto questi progetti siano strategici per le nostre comunità e per le nostre imprese, insieme a Tav e Terzo Valico, che entro pochi anni ci renderanno il centro della nostra Europa. La Regione Piemonte vuole cogliere a pieno questa possibilità e, insieme al governo italiano, è favorevole al raddoppio del tunnel del Monte Bianco per garantire un collegamento moderno tra il Nord Ovest e la Francia con vantaggi per la competitività delle nostre imprese, per la sicurezza e l’efficenza dei trasporti. Insieme al ministro degli Esteri e alla Regione Valle d’Aosta, abbiamo posto il tema all’attenzione della riunione del Tavolo del Quirinale che si è riunito oggi al forte di Bard e che rappresenta per noi un importante momento di confronto e cooperazione sia con le altre Regioni sia con i due Governi”, ha concluso Cirio. 

Al tavolo ha partecipato per la Regione Piemonte il vicepresidente Maurizio Marrone, che ha puntato l’attenzione sulle applicazioni del dialogo di cooperazione frontaliera in tema di infrastrutture, trasporti, industria, energia e sviluppo territoriale.

“Oggi la Regione Piemonte ha proposto formalmente, all'interno del Comitato, l'istituzione di un gruppo di lavoro tecnico-finanziario permanente che veda la partecipazione attiva dei Ministeri competenti, dei gestori di rete (RFI e SNCF) e delle Regioni frontaliere - ha spiegato il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone -. Solo sedendo allo stesso tavolo potremo sbloccare i 300 metri di linea a Modane, governare l'impatto dei pedaggi sulla Cuneo-Ventimiglia, ragionare in maniera pragmatica e non ideologica, unitamente alla Regione Valle d’Aosta, sul raddoppio del Monte Bianco e dimostrare che la cooperazione transfrontaliera sa essere non solo autorevole nei princìpi, ma straordinariamente efficiente nelle risposte ai territori”. 

La giornata è stata anche la prima occasione per consolidare il rapporto di cooperazione tra Regione Piemonte e Regione Valle d'Aosta che nelle scorse settimane hanno sottoscritto un protocollo istituendo una cabina di regia per operare insieme sui grandi progetti strategici e di collaborazione interregionale.

comunicato stampa