Attualità - 05 giugno 2026, 11:40

Da Torino a Cuneo, la mostra Dia-Loghi porta l'arte contemporanea tra cortili e androni

Il colloquio con Torino si attua grazie alla mostra allestita al MAU, il Museo di Arte Urbana di Borgo Campidoglio

Il colloquio con Torino si attua grazie alla mostra allestita al MAU

Il progetto della mostra diffusa negli androni e nei cortili nasce da un’idea di Delia Gianti e Lino Strangis. In questa occasione ZipArt, UNI.VO.C.A. e Promocuneo sono capofila di una cordata in cui altre Istituzioni, Enti, Fondazioni ed Associazioni sono coinvolti sinergicamente, fa colloquiare due città che, da sempre, hanno forti legami sviluppati nel corso del tempo e della storia: Capitale e Provincia – “la grande Provincia” del Ducato Sabaudo. Un riscontro in cui le due città si confrontano e dialogano con una serie di stimoli artistici, architettonici ed ambientali, capaci di generare nuovi sguardi, riflessioni e possibilità di azione nel rapporto tra individui, comunità e territorio.  

Sabato 20 e Domenica 21 Giugno 2026, nel centro storico di Cuneo, 15 artisti di arte contemporanea, ciascuno con il proprio linguaggio fatto di forme, segni, colori, gesti e ductus personali, occuperanno androni e cortili della città, dando vita ad un percorso espositivo diffuso ed immersivo con l'obiettivo di valorizzare la città attraverso l'arte, creando un dialogo tra le opere ed il tessuto sociale del luogo lungo un itinerario ricco di suggestioni, identità e contaminazioni creative, dove ogni spazio racconta una storia diversa.

Le giornate indicate ricordano la data di fondazione della città - il 23 giugno 1198 è la data in cui un atto sancì l’alleanza con Asti, della “villa nuova” definita libero comune - e la scelta del luogo, il centro antico, si carica di un significato simbolico: proporre arte contemporanea in un contesto storico raccorda il passato all'oggi. Si offre una “due giorni” all'insegna della cultura e dell'arte per approfondire la storia della città ammirando le installazioni artistiche, accompagnate dalla presenza degli autori: Enzo Bersezio, Luciano Cappellari, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Delia Gianti, Ugo Giletta, Angela Guiffrey, Romina Mandrile, Domenico Olivero, Davide Pesce, Francesco Preverino, Silvio Rosso, Claudio Signanini, Lino Strangis e Luisa Valentini.  

Le opere saranno ospitate: nel Palazzo della Prefettura, nella sede del settimanale LA GUIDA, nella sede della Fondazione CRC, nel cortile di casa Serra, in via Roma 22, nel Civico Palazzo, nel Palazzo Lovera di Maria, nel Chiostro del complesso di San Francesco, nel Palazzo Samone e nel Palazzo della Biblioteca Civica.  

Il colloquio con Torino si attua grazie alla mostra allestita al MAU - Museo di Arte Urbana, nel Borgo Vecchio Campidoglio, in cui saranno esposte opere e installazioni degli artisti presenti a Cuneo. La preview sarà inaugurata Sabato 13 giugno 2026 e si protrarrà sino al 19 giugno. La mostra si potrà visitare su appuntamento il 15 e 16 giugno, mentre la galleria rimarrà aperta il 17-18-19 giugno dalle 16,30 alle 19. Durante il Vernissage, la mostra sarà affiancata, già dal mattino, dal FAAB Festival in alcune strade del Borgo Vecchio Campidoglio. La giornata prevede la valorizzazione del fronte delle botteghe attraverso l’allestimento di piccoli salottini. 

Parallelamente, verranno organizzati workshop artistici e laboratori partecipativi che animeranno le vie organizzati dagli studenti del corso di Pittura del Professore Giuseppe Leonardi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.  

Il progetto “DIA_LOGHI” ha preso forma nel quartiere Campidoglio a Torino il 27 e 28 Settembre 2025 grazie alla mostra promossa da ZipArt, IN_DIA_LOGO - DIA_IN_LOGO, dove dieci artisti contemporanei hanno presentato le loro opere nei cortili e negli androni di alcuni condomini del Borgo Campidoglio, attivando un dialogo con i circa 200 murales del MAU – Museo di Arte Urbana, ormai storicizzati, che caratterizzano l'intera zona. La mostra ha sviluppato un colloquio simbolico, inteso a rafforzare ulteriormente la vocazione culturale di questi spazi urbani. Gli artisti hanno partecipato ad un progetto collettivo nato per valorizzare il quartiere attraverso l’arte contemporanea. Le opere diffuse hanno creato un dialogo anche tra gli abitanti e gli artigiani del borgo.

comunicato stampa