Nella borgata Parella, la figura di Giorgio Scialuga, 65 anni, viene raccontata come quella di un volontario di lunga data impegnato nella cura del territorio e nel mantenimento del decoro urbano. Attivo da circa 50 anni nel volontariato, Scialuga ha detto la sua prima con il movimento Operazione Mato Grosso e poi, dagli anni ’80, nell’ambito di iniziative legate alla Comunità di Scientology, con particolare riferimento a progetti di diritti umani e attività di pulizia.
Corso Telesio e il “Fungo dell’Acquedotto”
Il suo lavoro quotidiano si concentra su un tratto di corso Telesio compreso tra via Bianchi e via Servais, zona che include un’area giochi per bambini e un viale pedonale nei pressi del cosiddetto “Fungo dell’Acquedotto”, il pozzo piezometrico simbolo della zona. Un’area frequentata quotidianamente da famiglie e residenti, che sarebbe soggetta anche a episodi di degrado e abbandono di rifiuti.
Rifiuti, vandalismi e interventi quotidiani
Quelli di Scialuga sono interventi quasi quotidiani di pulizia: bottiglie, lattine, cartacce e residui di feste notturne che si svolgerebbero nell’area, talvolta anche con la presenza di minorenni. A questi episodi si aggiungerebbero alcuni danneggiamenti dell’arredo urbano e delle strutture dell’area giochi.
L’episodio della pista di pattinaggio
Di recente, domenica 31 maggio, Scialuga ha rimosso un’asse di legno che ostruiva la pista di pattinaggio all’interno dell’area giochi, mettendo in sicurezza una zona dove sarebbero stati presenti elementi metallici pericolosi. In quell’occasione sono state contattate le forze dell’ordine, intervenute sul posto.
Un modello di volontariato “diffuso” sul territorio
Scialuga è diventato con il passare del tempo un punto di riferimento per i residenti della zona, impegnato non solo nella pulizia ma anche nella segnalazione delle criticità del quartiere. “Ma nonostante alcuni miglioramenti - racconta Giuseppe Tesio, della protezione civile della comunità di Scientology -, la situazione non si è ancora risolta”. Da qui un appello alla partecipazione: non solo lamentela o segnalazione dei problemi, ma un coinvolgimento diretto nella cura del territorio.