Furto nella scuola dell’infanzia “Marc Chagall”, nel quartiere Aurora, dove un uomo sarebbe entrato forzando l’ingresso della struttura e sottraendo diversi oggetti prima di darsi alla fuga. L’episodio risale alle 10.40 di domenica 3 maggio.
Le indagini della Polizia Locale si sono concluse con l’individuazione e la denuncia di un cittadino italiano di circa 50 anni, senza fissa dimora, ora chiamato a rispondere all’autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
L’irruzione nella struttura scolastica
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe scavalcato la recinzione del plesso scolastico e successivamente forzato la porta d’ingresso, provocando danni alla struttura. Una volta all’interno dell’edificio, avrebbe iniziato a portare via diversi oggetti, facendo scattare l’allarme anti-intrusione collegato alla centrale operativa della Polizia Locale.
L’intervento delle pattuglie e la fuga
L’allarme ha attivato l’intervento immediato delle pattuglie del Reparto Operativo Speciale e di altri equipaggi della Polizia Locale. L’uomo, secondo quanto riferito, avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente dalla scuola con alcune borse, abbandonandole poi all’esterno nel momento in cui si è accorto dell’arrivo delle forze dell’ordine. Successivamente si sarebbe dileguato in bicicletta.
L’attività investigativa ha consentito di ricostruire la dinamica del furto anche grazie all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli agenti avrebbero riconosciuto l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, procedendo alla denuncia.
La refurtiva e i danni alla scuola
All’interno delle borse abbandonate sono stati rinvenuti numerosi oggetti sottratti dalla struttura: materiale per l’igiene personale e scolastica, tra cui indumenti, salviette umidificate, sapone, deodoranti, creme, matite e pennarelli, oltre ad asciugamani.
La scuola ha subito anche danni agli ambienti interni, con armadietti del personale forzati, porte danneggiate e uffici messi a soqquadro. Al termine dell’indagine, la direzione della scuola ha espresso ringraziamento al Reparto Operativo Speciale e al Comando Generale della Polizia Locale di via Bologna per l’intervento e la gestione del caso.
Resta fermo che, come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.