Diciotto anni di partite, culture che si incontrano e storie che si intrecciano sotto il segno del calcio. Il Balon Mundial Festival diventa maggiorenne e torna a Torino con un'edizione che promette di trasformare ancora una volta i campi da gioco in luoghi di incontro, dialogo e partecipazione. Dal 13 giugno al 5 luglio saranno 34 le squadre coinvolte, con oltre 40 nazionalità rappresentate in una manifestazione che da anni è diventata uno degli appuntamenti simbolo dell'estate torinese.
Al parco della Colletta e al Cit Turin
Le gare si disputeranno alla Cittadella dello Sport del Parco della Colletta, mentre le finali del 5 luglio andranno in scena al Cit Turin. L'edizione 2026 vedrà in campo 24 squadre maschili di calcio a 11 e 10 squadre femminili di calcio a 5, con la presenza di comunità provenienti da Africa, Sudamerica ed Europa. In totale saranno 62 le partite della kermesse, accompagnate da eventi culturali, musica, cucina internazionale e momenti di confronto dedicati ai temi dell'inclusione e della convivenza.
Per gli organizzatori, il Balon Mundial rappresenta il momento culminante di un lavoro che prosegue tutto l'anno attraverso attività sociali, culturali e sportive nei quartieri della città. Un percorso che oggi coinvolge decine di comunità e centinaia di persone.
C'è pure il "mundialito"
Tra le novità principali c'è il rinnovamento del concetto stesso di "comunità" all'interno del regolamento del torneo, con una partecipazione sempre più aperta e multiculturale. Confermato anche il Mundialito dedicato ai bambini tra gli 8 e i 12 anni, che attraverso il metodo educativo del "Football3" punta a trasmettere valori come dialogo, fair play e rispetto reciproco.
L'assessore comunale allo Sport, Domenico Carretta ha definito il Balon Mundial come un appuntamento ormai diventato parte dell'identità cittadina: "La lingua italiana è una lingua viva grazie ai neologismi che ogni anno vengono realizzati, Balon Mundial è uno di questi neologismi che da 18 anni è diventato un richiamo ai valori come impegno e voglia di crescere: non solo una partita di calcio ma un qualcosa di più grande e complesso". Per Carretta, l'evento rappresenta anche "un'etichetta per la città che vuole guardare avanti".
Partecipazione e integrazione
Grande attenzione anche al tema della partecipazione e dell'integrazione sociale. Daniele Mandarano, presidente di Arci Torino, ha sottolineato come la vera forza della manifestazione stia nella capacità di creare relazioni e percorsi di inclusione attraverso lo sport. In un momento storico in cui il calcio vive livelli sempre più elevati di mercificazione, il Balon Mundial si propone invece come un antidoto capace di rimettere al centro le persone, le storie e la comunità. Mandarano ha inoltre evidenziato come il festival possa rappresentare anche uno strumento di cittadinanza attiva per molti giovani che crescono e vivono a Torino.
Sulla stessa linea anche Massimo Aghilar, storico dirigente UISP, che ha definito il Balon Mundial un "bene comune" della città. Secondo Aghilar, Torino continua a raccontarsi anche attraverso esperienze come questa, capaci di diffondere la cultura del "giocare insieme" e di trasformare lo sport in uno strumento di crescita collettiva, cultura e partecipazione.
Mediatori tra le squadre
Durante il festival saranno presenti anche i "Fans Mediator", figure formate per facilitare i rapporti tra squadre, pubblico e organizzazione e prevenire tensioni durante le gare. Confermata inoltre la partecipazione delle Squadre Progetto insieme a realtà impegnate nell'accoglienza e nel supporto a rifugiati, migranti e minori stranieri non accompagnati.
Accanto al torneo sportivo troveranno spazio anche associazioni, laboratori, momenti musicali e un'area gastronomica dedicata ai sapori delle diverse culture presenti in città. Il tutto grazie anche al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e alla collaborazione con numerose realtà del territorio.
Il Balon Mundial Festival prenderà ufficialmente il via il 14 giugno con l'inaugurazione ai campi da calcio del parco della Colletta. Tutti gli eventi saranno gratuiti e aperti al pubblico.
















