Attualità - 06 giugno 2026, 17:25

Nell'ex fontana l'idea del murales per ricordare le operaie della vecchia Superga

In programma il rifacimento del muro e una nuova rielaborazione del tema: confronto aperto con l’artista

La fontana delle operaie della Superga

Quale futuro per l’opera dedicata alle lavorazioni delle operaie della Superga?. Al centro della discussione il destino del monumento, realizzato dall’artista Cosimo Veneziano nell’ambito di un progetto di arte pubblica, e la proposta di un intervento di ripristino che ne preservi il significato originario.

A fare il punto è il coordinatore all’Ambiente della Circoscrizione 5, Giorgio Tassone, che riferisce di interlocuzioni avviate con gli uffici tecnici comunali e con lo stesso artista, nell’ambito di una fase di confronto tutt'ora ancora aperta.

L’ipotesi di intervento

La soluzione individuata prevede il ripristino del muro attraverso la stesura di un nuovo fondo, la rimozione delle parti deteriorate dell’opera e la successiva realizzazione di un intervento pittorico.

L’idea sarebbe quella di mantenere la memoria del lavoro originario, reinterpretando il tema delle lavorazioni della storica fabbrica di Superga attraverso un nuovo disegno a bomboletta, in continuità con il progetto iniziale. L’obiettivo dichiarato è quello di non disperdere il significato dell’opera, preservandone la funzione di racconto del lavoro femminile legato alla produzione industriale torinese.

L’opera e il suo valore storico

Il progetto originario, realizzato nel 2012, si inseriva nel lavoro “Questo è dunque un monumento?”, dedicato alle operaie della Superga e curato dal collettivo a.titolo.

L’intervento prevedeva l’utilizzo di lastre in Corten applicate a una fontana pubblica dell’ex stabilimento, sulle quali erano raffigurate mani femminili intente a riprodurre i gesti del lavoro di assemblaggio delle scarpe. Un’opera nata da un lavoro di ricerca basato su interviste alle ex operaie e pensata come dispositivo memoriale legato alla storia industriale e sociale della città.

Degrado dell’area 

Negli anni successivi, però, l’area ha però subito profonde trasformazioni. La fontana originaria è stata rimossa e il contesto urbano circostante ha attraversato fasi di degrado, con perdita di visibilità dell’opera e progressivo deterioramento del suo impatto originario.

"L’obiettivo dell’amministrazione locale - precisa Tassone -, non è quello di cancellare l’opera, ma di garantirne la continuità attraverso una nuova fase progettuale che ne mantenga il significato storico e sociale".

Lavori imminenti?

Vogliamo dare continuità a quell’opera”, viene ribadito, con l’intenzione di avviare nei prossimi giorni gli interventi di risanamento del muro e la preparazione del fondo. Secondo quanto annunciato, i lavori dovrebbero partire entro due settimane, con una prima fase di sistemazione strutturale del muro e successiva definizione dell’intervento artistico. Un progetto che, nelle intenzioni della Circoscrizione, dovrebbe valorizzare la memoria industriale legata alla storica fabbrica di Superga.